Non solo salvezza e Cremonese: per la Fiorentina c'è l'ottavo di Conference contro il Rakow
Tra una sfida salvezza e l'altra in Serie A, per la Fiorentina c'è da pensare anche al percorso in Conference League, che dopo lo Jagiellonia al playoff mette sulla strada dei viola un'altra squadra del massimo campionato polacco, il Rakow. Il doppio ottavo di finale della terza competizione europea per club comincia con il primo atto al Franchi, questa sera alle ore 21. E dal Viola Park i protagonisti attesi della contesa hanno messo sul piatto i principali temi dell'incontro.
Come di consueto, ha presentato la partita in conferenza stampa Paolo Vanoli. All'allenatore della Fiorentina è stato chiesto tra le altre cose anche come pensare a preparare un impegno come questo, quando tre giorni più tardi arriverà sulla strada dei toscani la Cremonese, ad oggi la più diretta rivale nella corsa per non retrocedere. Ma il tecnico non vuole sentire storie né contemplare distrazioni: "È una gara importante su cui siamo concentrati. La Conference è un trofeo importante che dobbiamo onorare e riuscire ad andare avanti il più possibile. Troviamo una squadra che ha fatto molto bene nel girone, compatta, che si difende bene e che ha preso solo due gol. Dobbiamo pensare che sono due partite, di giocarcela su 180 minuti con intelligenza. Alla Cremonese ci penseremo da venerdì".
Assieme al suo allenatore, nella sala stampa del Viola Park ha preso la parola anche Fabiano Parisi. Ha detto, il laterale della Fiorentina: "Il clima è abbastanza tranquillo ma ora siamo padroni del nostro destino. Domani la partita sarà difficile, ostica". E ha poi aggiunto, sul suo 'nuovo' ruolo di esterno d'attacco a destra: "Voglio ringraziare il mister per la fiducia che mi sta dando. Io mi metto a disposizione a prescindere dal ruolo e credo di avere le caratteristiche anche per fare l'esterno destro".











