Terzo colpo di gennaio per la Fiorentina. E i primi due, Solomon e Brescianini, si presentano
Nella stessa giornata in cui il mondo Fiorentina ha potuto sentire le emozioni e le parole in sede di presentazioni ufficiali dei primi due acquisti portati in dote dal calciomercato di gennaio, l'esterno Monor Solomon e il centrocampista Marco Brescianini, la società viola chiudeva il terzo rinforzo di questo gennaio.
Sta per arrivare a Firenze un nuovo esterno, l'inglese Jack Harrison. Ancora qualche ora e sarà al Viola Park, dopo che nelle scorse ore la Fiorentina ha chiuso l'accordo economico con il Leeds per il trasferimento a titolo temporaneo del classe 1996. L'affare si svilupperà su base prestito, con inserimento di un diritto di riscatto in favore dei gigliato fissato tra i 6 e i 7 milioni di euro. Nelle prossime ore Harrison arriverà nel capoluogo della Toscana.
Qualche ora prima, si erano presentati i volti nuovi di gennaio della Fiorentina. Come per esempio Monor Solomon, che ha raccontato come è nato il suo arrivo: "Quando mi è arrivata la chiamata e ho visto la classifica e mi sono detto: 'No, è impossibile che la Fiorentina sia ultima'. Poi ho parlato coi dirigenti, so che la Fiorentina è una grande squadra, una società storica. A me piacciono le sfide e sono certo che col nuovo mister e con i nuovi giocatori faremo cose buone e riusciremo tranquillamente a rimanere in A. C'è un bellissimo centro sportivo e ci sono tante ottime persone che lavorano per noi. Possiamo salvarci e costruire un progetto futuro". Al Viola Park ha parlato anche Brescianini, che ha rivelato come l'ex tecnico viola Palladino, ora all'Atalanta, gli abbia consigliato personalmente di scegliere la Fiorentina: "Mi ha consigliato di venire qui. Lui è stato a Firenze e mi ha detto che è una piazza incredibile, dove mi sarei trovato bene".











