Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il segnale è arrivato: Gattuso rilancia il grido de La Giovane Italia

Il segnale è arrivato: Gattuso rilancia il grido de La Giovane Italia TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
La Giovane Italia
venerdì 20 giugno 2025, 09:30La Giovane Italia
Alla sua prima conferenza da CT, Gattuso mette al centro il tema dei giovani: lo stesso messaggio che da anni LGI porta avanti con dati e analisi.

C’è un passaggio, nella prima conferenza stampa di Gennaro Gattuso come nuovo CT dell'Italia, che ci ha colpito particolarmente e che riteniamo importante sottolineare. Non è la prima volta che qualcuno lo evidenzia, ma è significativo che proprio all’inizio del suo mandato Gattuso abbia voluto mettere l’accento su un tema che da anni, noi de La Giovane Italia, portiamo avanti con determinazione e costanza: i giovani devono giocare, trovare spazio e fiducia anche dopo le varie formazioni Under.

"Quest'anno in Serie A c'era il 68% di giocatori stranieri e questo dato deve farci riflettere. A livello di settore giovanile è stato fatto un grande lavoro, ma poi dopo l'Under 19 i calciatori si perdono un po'. Quest'anno all'Hajduk giocavo con 2005, 2006, 2007… Dobbiamo dare spazio ai giovani". Parole che per noi sono musica. E che speriamo non restino semplicemente delle dichiarazioni.

Chi ci segue sa bene che La Giovane Italia lavora proprio per questo: monitorare, analizzare, raccontare e - quando necessario - denunciare questa tendenza preoccupante, che rischia di compromettere il futuro della nostra Nazionale. Lo diciamo da anni: i nostri settori giovanili producono talenti, li accompagnano fino alla soglia del professionismo, ma poi spesso quei ragazzi trovano la porta chiusa. L'imbuto è lì, proprio al momento decisivo: l’ingresso tra i grandi.

È confortante, dunque, che il nuovo commissario tecnico abbia messo subito sul tavolo uno dei principali nodi strutturali del nostro calcio. Il 68% di stranieri in Serie A non è solo un dato: è un campanello d’allarme. È la fotografia di un sistema che ha sempre meno pazienza, o forse coraggio, di lanciare i propri giovani. È ciò che noi denunciamo, puntualmente ogni anno, nei nostri approfondimenti e che ora finalmente trova voce anche in chi è chiamato a ricostruire la Nazionale.

Il nostro auspicio è chiaro: che queste parole non restino isolate, ma siano l’inizio di un percorso concreto. Magari anche con scelte drastiche, se necessarie. E che il lavoro de La Giovane Italia, presente da Nord a Sud con i propri inviati su tutti i campi del settore giovanile scolastico, possa essere un punto di riferimento utile anche per il nuovo corso azzurro.

Il segnale è stato lanciato. Adesso serve che l’intero movimento lo raccolga, affinchè il talento dei nostri giovani trovi finalmente il percorso che merita. 

Altre notizie La Giovane Italia

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile