Spezia, anche col Venezia continua la protesta dei tifosi: il comunicato della Curva Ferrovia
Con un comunicato diffuso sui propri canali social, la Curva Ferrovia, cuore del tifo organizzato dello Spezia, ha fatto sapere che la protesta andrà avanti anche in occasione della sfida, particolarmente delicata, contro il Venezia. La decisione nasce dalle misure giudiziarie adottate nei confronti di alcuni appartenenti al gruppo, ritenute motivo sufficiente per proseguire nella linea di contestazione già intrapresa.
"La Curva Ferrovia comunica che il riesame di Genova ha disposto per i due nostri ragazzi gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Ad oggi, però, due di loro si trovano ancora in carcere, in attesa che venga applicato il dispositivo. Una situazione inaccettabile. Per questo motivo la nostra protesta non si ferma. I nostri valori vanno ben oltre una semplice partita di calcio. Prima di tutto vengono gli amici, il gruppo, il rispetto per chi oggi sta pagando un prezzo troppo alto. In questi anni abbiamo sempre sostenuto la squadra, anche nei momenti più difficili e nelle peggiori posizioni di classifica. Sempre presenti, sempre al nostro posto. Chi va in campo deve assumersi le proprie responsabilità. I risultati non dipendono dal tifo, ma da quello che quei mezzi uomini mettono in campo. Noi non arretriamo di un passo. Fino a quando tutti i nostri amici non saranno a casa loro, la nostra protesta andrà avanti.
CURVA FERROVIA"










