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Sacchi sulla Serie A: "L'Inter si è già rialzata, Juve film senza trama. Il Milan può fare di più"

Paolo Lora Lamia
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Paolo Lora Lamia
lunedì 18 marzo 2024, 08:08Rassegna stampa
18.03.2024 08:08Rassegna stampa
FotoTUTTOmercatoWEB

In un fondo su La Gazzetta dello Sport, Arrigo Sacchi ha parlato dell'ultimo turno di Serie A partendo dalla capolista: "Dall’Inter ci si attendeva una reazione dopo l’eliminazione dalla Champions League. E la reazione c’è stata. Il pareggio di San Siro non fotografa con precisione la sfida: i nerazzurri hanno fatto di più del Napoli, hanno creato più occasioni. Simone Inzaghi può essere soddisfatto dell’atteggiamento della squadra: ha dimostrato di avere carattere e personalità. Dopo essere uscita dalla Champions poteva esserci un contraccolpo, e invece no: segno che i nerazzurri hanno alti valori morali, oltre che notevoli qualità tecniche e atletiche".

Sulla Juventus, che non va oltre lo 0-0 col Genoa: "La Juve, a vederla da fuori e senza conoscere le dinamiche interne, mi sembra un film senza trama. Non c’è gioco, non c’è un filo logico che tenga connessi tutti gli elementi. Credo che la sconfitta patita a San Siro contro l’Inter abbia influito parecchio sul percorso della Juve: i bianconeri si sono resi conto di non essere al livello dei nerazzurri e dunque di non poter competere per lo scudetto, quindi si sono psicologicamente afflosciati. Allegri è un allenatore esperto e pragmatico: adesso tocca a lui trovare una soluzione e cercare di rincorrere ancora il secondo posto in classifica".

Chiusura sul Milan: "Il successo dei rossoneri è stato netto, però alcune cose vanno corrette se si vuole raggiungere il traguardo. La squadra di Pioli, in alcuni momenti della sfida, è stata troppo lunga. Per tenere a distanza la Juve e per cercare di arrivare il più avanti possibile in Europa League, Pioli deve battere sul tasto del pressing, della squadra corta, che si deve muovere come una fisarmonica, avanti e indietro tutti assieme, tutti e undici, senza pause e a ritmi alti. Se ci riuscirà, sono convinto che per il Milan sarà una bella primavera".

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