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Cesena, la lettera d'addio di Di Taranto: "Qui il calcio è parte dell'identità della comunità"

Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
Oggi alle 00:04Serie B
06.11.2026 00:04Serie B
L'ex direttore generale spiega così l'addio: "La decisione di partire è stata presa non senza sofferenza, ma dettata da motivi familiari e personali"
FotoTUTTOmercatoWEB

"Cari tifosi del Cesena, queste poche righe sicuramente non riusciranno a far capire quanto Cesena abbia rappresentato per me. Quando sono arrivato ho scoperto subito un luogo in cui il calcio è ancora fortemente parte dell’identità di una intera comunità, un luogo dove il Cavalluccio rappresenta una storia lunga ottantasei anni, che ciascuno custodisce nel proprio cuore e nei ricordi a modo suo. Aver avuto la possibilità di viverla in prima persona e vederla negli occhi di chi ha condiviso con me le proprie emozioni, è stato un onore", inizia così la lettera con con Corrado Di Taranto ha voluto salutare la piazza romagnola dopo la risoluzione del contratto annunciata questa sera.

La lettera d'addio di Di Taranto

"L'avevo capito fin dalla prima sfida di Serie B vissuta all’Orogel Stadium, il 18 agosto 2024, quella del ritorno in cadetteria dopo sei anni. Non conoscevo ancora tutti i volti, ma il calore dello stadio mi ha fatto sentire subito come non si trattasse di una semplice partita: Cesena stava ritrovando un pezzo di sé. Un pezzo di sé che non vive solo lì, nei novanta minuti, ma che vive in tanti altri momenti.

Penso, ad esempio, al progetto “Per un Calcio Integrato” che ho avuto la fortuna di accompagnare e vedere crescere. Quando atlete e atleti speciali si allenano insieme alle squadre del settore giovanile, ogni barriera cade, spazzata da una passione e da una genuinità che disarmano. Ho sempre pensato che questo progetto lasci a noi molto più di quanto riusciamo a dare, pertanto non smetterò mai di essere grato a loro e ai loro genitori.

Penso anche alle feste dei club dei tifosi e della Curva Mare, che per tutto l’anno tengono viva la comunità bianconera. Lì non sono mai esistiti il dirigente e il tifoso, ma solo persone che stanno bene assieme, nel nome di una passione comune per il Cavalluccio. È in momenti come questi, che ho capito cos’è Cesena.

Devo un grazie enorme e profondo a chi ha reso tutto questo possibile: alla proprietà, per avermi affidato un ruolo così importante e per la fiducia sempre riposta nei miei confronti; ai dipendenti e ai collaboratori del Club, con cui è nato un rapporto che va oltre il lavoro; agli sponsor e ai partner, che hanno scelto di stare a fianco di questi colori; ai giocatori e ai tecnici con cui ho condiviso il percorso per l’impegno che non hanno mai fatto mancare e a tutti voi, tifosi del Cesena, che mi avete accolto con un affetto che non potrò mai dimenticare.

La decisione di partire è stata presa non senza sofferenza, ma dettata da motivi familiari e personali. Oggi, però, posso affermare di lasciare un Club che nel corso di questi anni si è strutturato e la cui crescita non dipende da una singola persona, ma risiede nella forza di tutte le donne e di tutti gli uomini che fanno vivere questa Società quotidianamente. Cesena resterà una parte indelebile del mio percorso umano e professionale e non posso che ringraziarvi tutti uno ad uno, augurandovi che il Cesena FC continui a crescere, regalando a tutti voi le soddisfazioni e i palcoscenici che questa tifoseria merita.
Con stima,

Corrado Di Taranto".

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