52 milioni per bloccarlo a marzo e prenderlo in estate. Ma che fine ha fatto Quenda?
Il trasferimento di Geovany Quenda dallo Sporting Lisbona al Chelsea è uno di quei colpi da calendario anticipato che il club londinese ama chiudere in anticipo: accordo siglato a marzo 2025, formalizzato a luglio 2026 per un totale che può arrivare a 52,136 milioni di euro per la precisione al centesimo (circa 50,8 fissi più variabili), contratto fino al 2034 per il classe 2007 portoghese, esterno destro o terzino di fascia, piede sinistro, cresciuto ad Alvalade dopo i passaggi a Damaiense e Benfica. Un giocatore polivalente, giovane, poliedrico, di ampi margini. Di quelli che agli occhi dei Blues in piena bulimia da calciomercato sono platino. Non solo: miglior giovane della stagione 2025 in Portogallo, protagonista del double portoghese e recordman come più giovane lusitano a segnare in Champions League. C'era tutto, perché il club allora nelle mani di Todd Boehly volesse prenderlo. E così fu. Quenda è sbarcato a Stamford Bridge sotto Xabi Alonso con l’etichetta di talento da inserire subito in una rosa giovane e ambiziosa. Ma a inizio novembre 2026 la domanda è lecita: che fine ha fatto davvero Quenda?
I numeri di un flop
I numeri stagionali raccontano una realtà diversa dalle aspettative. Cinque presenze in Premier League, poco più di 100 minuti complessivi, una sola titolarità: quella del 24 ottobre contro il Tottenham, una sconfitta 0-2 in cui ha faticato e non poco. Pochi tocchi in area, duelli persi e un impatto modesto prima di lasciare il posto a Estevao. Per il resto spezzoni da panchina, dalla gara col Fulham a quella col Brentford, dall'Everton al Manchester United. Zero gol, zero assist, un’incidenza offensiva prossima allo zero. Allo Sporting, nelle ultime due stagioni, aveva giocato 86 partite condite da 9 reti. A Londra la concorrenza e le scelte di Alonso lo costringono ai margini.
Addio a gennaio?
Come per Estevao, chissà che anche Quenda non trovi spazio altrove. In prestito, per crescere, per maturare. 52 milioni di euro per prenderlo sono state una spesa folle, l'ennesima per il Chelsea. La forza della Premier League che schiaccia ogni rivale. Già. Ma poi in undici si gioca e i talenti come Quenda, se non s'ambientano subito, restano a fare gli spettatori...






