A Bologna la partita speciale di Italiano. Il primo a portare in Europa la Fiorentina di Commisso
La Fiorentina quest'oggi alle ore 15:00 è ospite del Bologna in una partita già di per sé speciale, essendo il sempre sentito Derby dell'Appennino, ma che lo è a maggior ragione per l'ambiente viola, arrivando a poche ore di distanza dalla triste notizia della morte del presidente Rocco Commisso.
Non solo per la Fiorentina, però, perché la sfida di oggi del Dall'Ara sarà un'occasione sentitissima e speciale anche per un grande protagonista del Bologna, l'allenatore Vincenzo Italiano. D'altronde prima di diventare la guida tecnica degli emiliani, Italiano ha trascorso 3 anni fondamentali per la sua crescita proprio nella Fiorentina di Commisso. Un 7° posto al primo anno, seguito da due annate con il campionato chiuso all'8° ma soprattutto dei cammini importanti nelle coppe. Che hanno portato la Viola di Italiano a giocare tre finali, due di Conference League e una di Coppe Italia, poi però tutte perse. Quello è stato forse il guizzo mancato per rendere davvero indimenticabile l'avventura a tinte viola di Italiano, comunque riconosciuta come determinante per riportare la Fiorentina entro un livello che più le competeva, dopo tanti anni di difficoltà. Di fatto, Italiano è stato il primo allenatore davvero 'di successo, pur senza essere riuscito a vincere un trofeo, della Viola di Commisso, il primo a portare in Europa il club con la proprietà americana.
Non a caso, a stretto giro di posta rispetto alla notizia della morte di Commisso e appena prima della sfida sul campo della Fiorentina, Italiano lo ha voluto ricordare con affetto: "Al Presidente sono sempre stato legato da un rapporto speciale, nei miei tre anni trascorsi a Firenze siamo stati davvero come un padre e un figlio, con il calore umano e l’autenticità di noi uomini del Sud. Il calcio è stato la sua grande passione e ha sempre dimostrato un amore incondizionato per i colori viola che mi ha colpito moltissimo. La notizia della sua scomparsa mi addolora profondamente, e voglio rivolgere un pensiero affettuoso e un abbraccio ideale alla signora Catherine, ai figli, a tutta la famiglia e al Club della Fiorentina", ha detto ai canali ufficiali del club rossoblù. In totale Italiano, nei 3 anni da allenatore della Fiorentina, ha guidato i toscani dalla panchina per 162 partite ufficiali.











