Fiorentina-Juventus è anche la storia di 45 affari di mercato: il prossimo sarà Ndour?
TMWCosì lontane ma allo stesso tempo così vicine. Juventus e Fiorentina sono da sempre divise da una rivalità tra le più accese del calcio italiano, fatta di sfide cariche di tensione, sfide storiche e contrasti che sono sempre andati ben oltre i novanta minuti. Eppure, dietro le schermaglie sul campo e le contrapposizioni tra le due tifoserie, si nasconde una storia parallela, fatta di intrecci e affari che nel corso degli anni hanno legato indissolubilmente i destini dei due club. Domenica sera, alle 20:45, il rettangolo verde tornerà a essere il teatro di questa rivalità, con Fiorentina e Juventus pronte a sfidarsi nel posticipo dell'undicesima giornata di Serie A. Ma c'è un'altra partita, meno visibile eppure altrettanto ricca di storia, che merita di essere raccontata: quella giocata sul mercato. Perché Fiorentina-Juventus non significa soltanto rivalità, ma anche tanti, tantissimi trasferimenti.
I 45 affari tra Juventus e Fiorentina
Ben quarantacinque limitandosi solo ai trasferimenti diretti di calciatori della prima squadra, senza contare dunque quei giocatori che hanno transitato in entrambe le società ma non con un passaggio diretto, né i vari allenatori e dirigenti. Per trovare il primo dobbiamo tornare indietro addirittura di quasi 100 anni, al 1 luglio del 1927, quando il centrocampista juventino Mario Paniati passò ai viola. Andando avanti con le lancette del tempo arriviamo all’agosto nel 1958: un attaccante svedese, dopo una stagione da poco più che comprimario alla Signora passò alla Fiorentina, si chiama Kurt Hamrin e con 203 reti divenne il bomber all time dei viola.
Il più trasferimento più significativo di tutti, che continui ad alimentare la fortissima rivalità tra le due squadre, tuttavia, si ebbe nel 1990 quando Firenze fu teatro di guerriglia dopo che la famiglia Pontello cedette agli Agnelli Roberto Baggio. E continuando il nostro viaggio nella storia come non citare Di Livio, Mutu, Felipe Melo, Bernardeschi, Chiesa, Vlahovic, Kean, Fagioli, Nico Gonzalez. Il più recente è stato Joao Mario, arrivato in viola in estate in prestito con diritto di riscatto.
Ndour può essere il prossimo?
E chissà che la prossima estate non possa essere proprio Cher Ndour a scrivere il capitolo numero 46 di questa lunga storia di intrecci tra Fiorentina e Juventus. I radar bianconeri, infatti, sono accesi da tempo sul centrocampista viola, nonché capitano della Nazionale Under 21. Un profilo che risponde perfettamente all'identikit tracciato da Carnevali per dare vita a una Juventus sempre più Made in Italy: giovane, di prospettiva e con già una buona dose di esperienza ad alti livelli. La strada che porta a Torino, però, è tutt'altro che in discesa. Convincere Paratici a privarsi di uno dei suoi gioielli non sarà affatto semplice. Se c'è un calciatore che il direttore sportivo viola considera praticamente intoccabile, quello è proprio Ndour, blindato nel corso dell'ultima estate e diventato uno dei punti fermi della squadra di Vanoli. Per sedersi al tavolo delle trattative servirà dunque un'offerta importante, probabilmente non inferiore ai 30-40 milioni di euro. Una valutazione tutt'altro che casuale, considerando anche che il 50% dell'eventuale incasso finirebbe nelle casse del PSG.






