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Atalanta, Dublino costa cara. Incassati 38 milioni per l'EL, ma 9.5 sono già volati via

Atalanta, Dublino costa cara. Incassati 38 milioni per l'EL, ma 9.5 sono già volati viaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 25 giugno 2024, 14:00Serie A
di Simone Lorini

38 milioni, incassi da stadio compresi, sono quanto è fruttata all’Atalanta la vittoria dell’Europa League. Ma stando al Corriere di Bergamo, ben un quarto degli introiti percepiti dal club nel secondo torneo europeo — una sola sconfitta in 13 partite — sono volati via tra costi (trasferte, alberghi, festeggiamenti) e premi pagati a squadra, tecnico e staff. Intendendo per staff l’intero gruppo dei collaboratori (tecnici e sanitari) ai quali di regola le società riconoscono un bonus.

Le spese: per la conquista dell’Europa League la società ha riconosciuto alla squadra un premio complessivo di circa tre milioni. Siamo a circa 100 mila euro a giocatore, più il premio a Gasperini e a tutto l’entourage. L’Atalanta aveva concordato con la squadra tre soluzioni: un premio per la doppia vittoria nelle due finali (Europa League e Coppa Italia), uno per Dubino e uno per Roma. Ma qui il tema è l’Europa, e comunque a Roma s’è perso. Quindi fermiamoci a Dublino. Per precisare che al premio finale destinato alla squadra vanno aggiunti i costi sostenuti per l’indimenticabile esperienza in Irlanda. Che comprende i voli, tre giorni in albergo, i festeggiamenti.

La società ha organizzato due voli charter per i parenti di dirigenti e giocatori, i collaboratori, il micro-cosmo del gruppo Percassi. Per esempio c’erano tecnici e giocatori dell’Under 23, osservatori e vip (il sindaco Gori), gli steward. Sì, perché a Dublino ognuna delle due finaliste ha anche dovuto portare circa 25 steward di quelli abitualmente in servizio allo stadio durante le gare interne per ottimizzare la gestione della tifoseria. L’Atalanta ha anche affittato un centinaio di camere in un albergo vicino a quello della squadra per i familiari dei giocatori e le persone più vicine al club. E poi i festeggiamenti: durati fino al mattino, nel ritiro in Irlanda, con costi evidenti che ovviamente ha coperto la società. Il dato complessivo porta a circa 4,5 milioni di euro spesi per le gioie di Dublino.

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