Atalanta, Samardzic: "De Ketelaere out all'ultimo, ero pronto"
Lazar Samardzic ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria per 2-1 dell'Atalanta contro la Cremonese nel posticipo della ventiquattresima giornata di Serie A, disputato alla New Balance Arena di Bergamo. Il trequartista nerazzurro ha raccontato il retroscena della sua presenza dal primo minuto, scoperta soltanto all'ultimo secondo quando Charles De Ketelaere ha accusato un problema fisico durante il riscaldamento. Con questa vittoria i bergamaschi si portano al settimo posto con 39 punti, mentre i grigiorossi restano fermi a quota 23 in quindicesima posizione insieme al Genoa.
Trovarti pronto, prontissimo, perché l'hai scoperto praticamente all'ultimo secondo. Come è andata?
"Sì, Charles è entrato nello spogliatoio e ha detto: Lazar preparati, perché mi ha fatto male all'ultimo tiro. Ho detto: veramente? Ok, devo adesso fare tutto veloce. Sappiamo tutti i giocatori, la tattica, tutto, quindi ero pronto e volevo giocare".
Ti faccio i complimenti per la partita perché so che non è facile entrare così e fare una prova di questo tipo. Hai giocato con grande qualità, però oggi si vedeva che avevi tantissima voglia di giocare, che volevi il pallone, che cercavi la giocata di qualità. Qual è stato il segreto, anche il modo che hai avuto di allenarti in tutto questo periodo per avere anche una condizione fisica importante oggi nonostante non giocassi con continuità da tanto tempo?
"Sappiamo che quando non giochi tanto devi allenarti forte ogni giorno e quello lo faccio bene. Vado ogni giorno al 100%, quindi ero pronto per giocare oggi. È mancato solo il gol, era la traversa, poi è mancato pochissimo".
L'impressione è che vi trovate molto bene là davanti anche cambiando magari i giocatori, cambiando gli interpreti. Ti chiedo cosa è cambiato con Palladino, cosa vi chiede là davanti, in che modo giocate differente rispetto a prima?
"Vogliamo solo attaccare, giocare in avanti sempre noi tre attaccanti. Sappiamo che siamo forti tutti, non importa chi gioca. Sappiamo cosa fare, quello è il segreto penso".











