Dall'addio a un passo a una possibile maglia da titolare. La parabola di Nagy con lo Spezia
Dalle valigie in mano a una maglia da titolare al San Nicola. Potrebbe essere questa la strana parabola vissuta in questi giorni dal centrocampista Adam Nagy che ha visto il suo futuro a breve termine cambiare repentinamente a causa dell’infortunio del compagno Francesco Cassata che rischia di aver terminato anzitempo la stagione (oggi sono attesi gli esiti degli esami a cui si è sottoposto).
L’ungherese infatti da tempo in trattativa con il Ferencvaros, club in cui è cresciuto e da cui aveva spiccato il volo verso l’Italia, con solo gli ultimi dettagli del contratto da limare dopo che i magari e lo Spezia avevano trovato l’accordo per il trasferimento. La società ligure aveva infatti dato il nulla osta al giocatore per parlare col presidente del club di Budapeset, che nella giornata di ieri è stato ritirato.
Il ritorno a casa è dunque rinviato di qualche mese, probabilmente si farà a giugno, e ora per il classe ‘95 potrebbe esserci il ritorno in campo da titolare in una gara delicatissima come quella contro il Bari: un vero e proprio scontro diretto per non retrocedere. Dopo quattro panchine di fila infatti il magiaro è in ballottaggio con un neo acquisto come Alessandro Bellemo per completare un centrocampo che si trova con gli uomini un po' contati: Romano e Valoti, altri due acquisti di gennaio, dovrebbero infatti essere confermati – anche se il secondo è apparso un po' affaticato con l’Entella – con Comotto come altra alternativa visto che Vignali non sembra essere considerato da Donadoni come mezzala, ma solo come esterno. Lo riferisce Cittadellaspezia.com.











