Dembelé? No, meglio Kvaratskhelia: numeri da capogiro in Champions per l'ex Napoli
Chissà se a Napoli avranno visto le gesta di Kvaradona in tv. Non è il premio di MVP della serata a rendere reali tutti i meriti di Khvicha Kvaratskhelia questa sera contro il Liverpool. Perché al di là del gol che si è inventato quasi da solo per fissare il 2-0 sui quarti d'andata di Champions League in favore del PSG, è stata la prestazione debordante dell'asso georgiano ad aver rubato l'occhio.
Con il sigillo di questa sera inferto ai Reds è diventato il primo giocatore del PSG a segnare in quattro partite consecutive della fase a eliminazione diretta di Champions League. Una performance maiuscola, dopo aver posato con il trofeo di man of the match della UEFA: 1 gol (1.12 xGOT), 93% di passaggi riusciti, 7 duelli vinti e 6 progressioni palla al piede.
Numeri mostruosi che continuano a stupire il pubblico esigente del PSG e del Parco dei Principi, oltre che complicare un po' la vita al Liverpool nella sfida di ritorno in Champions League. Non finisce qui, perché l'ex Napoli vanta numeri impressionanti questa stagione nella competizione europea, visto che ha quasi sempre messo il suo zampino in ogni partita. Il georgiano ha messo a segno 8 gol e 5 assist in sole 12 partite in questa edizione del torneo.
Gol all'Atalanta (4-0 del 17 settembre), rete e assist nel settebello al Bayer Leverkusen, assist contro il Tottenham (5-3), centro nella sconfitta con lo Sporting Lisbona, assist ai danni del Newcastle (1-1), poi sempre in rete dal Monaco (2-2 del 25 febbraio), doppietta e assist con il Chelsea negli ottavi d'andata, con ripetizione in rete al ritorno. Infine questa sera, la firma personale contro il Liverpool. Sono solo tre le partite di Champions League dove è mancato sotto porta (Bayern Monaco, Athletic Bilbao e playoff d'andata con il Monaco). L'ex Napoli, a 25 anni (13 reti e 8 assist in 39 partite), ha ancora tutta una carriera di successo davanti a sé. A maggior ragione in un PSG di questo livello.
Come nota a margine, doveroso un confronto. Nel PSG dei campioni d'Europa in carica c'è giusto un Pallone d'Oro in circolazione, Ousmane Dembele, peccato che i numeri dell'attaccante francese siano inferiori in Champions League: 2 gol e 1 assist, al netto dei 493 minuti disputati tra acciacchi fisici e assenze. Ma l'ex Barcellona ha disputato almeno 5 gare su 9 da titolare con i parigini, saltando complessivamente 4 match.











