Attaccante, esterno e tanto cuore: la riscossa di Vitinha, il tuttocampista del Genoa
TMWIl sangue agli occhi. La capacità e la voglia di correre su ogni pallone. C'è molto di Vitinha nel successo di ieri sera del Genoa contro la Juventus. L'attaccante portoghese dopo sei partite di fila in cui è partito dalla panchina, e contro la Roma non è nemmeno entrato, è stato schierato dal primo minuto da Daniele De Rossi. E la scelta non può che aver premiato il tecnico rossoblù con il suo numero 9 che ha messo in campo una prestazione di grande intensità e determinazione come tutta la squadra.
Attaccante, esterno e terzino
Ha saputo attendere il suo momento con pazienza Vitor, allenandosi sempre a mille anche dopo prestazioni che non hanno del tutto convinto. Ieri sera, in un "Ferraris" che ha trascinato come sempre il Grifone, la punta ha confezionato l'assist per il raddoppio di Baldanzi ma soprattutto ha saputo adattarsi alla situazione giocando prima da trequartista alle spalle di Osmajc e poi da esterno a tutta fascia chiudendo per fare, nel finale di gara quando c'era bisogno di serrare le file, il terzino all'interno della propria area di rigore.
Le parole di De Rossi
E questa duttilità è stata anche sottolineata da mister De Rossi in conferenza stampa. L'allenatore rossoblù ha voluto elogiare il suo giocatore: "L'anno scorso mi ha salvato. E' dal primo luglio che si allena col sorriso e in campo si vede: cuore, intelligenza e attacco dello spazio".






