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Beppe Iachini: "Fiorentina in crescita costante grazie al lavoro di Italiano"

Dimitri Conti
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Dimitri Conti
venerdì 10 maggio 2024, 07:42Serie A
10.05.2024 07:42Serie A
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Colpi d'ala
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L'allenatore Beppe Iachini è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola, per commentare la finale di Conference League conquistata dalla Fiorentina. Le sue riflessioni cominciano però dalla costruzione dal basso: Ora l'impostazione parte anche dal portiere e succede a volte che perde palla così. I difensori possono avere una apprensione in più con la costruzione perciò ci sono momenti che non devi farlo. Se lo fai solo per scopiazzare il Manchester City è sbagliato, lì sono fenomeni, non tutti lo sono. Vanno viste le caratteristiche e le abilità tecniche dei giocatori a disposizione o se hai la squadra in fiducia perché sei tranquillo in classifica".

Ieri Italiano ha fatto meno ripartenze dal basso? "Oggi siamo più contenti perché siamo tifosi viola. Qui c'era una semifinale e non puoi rischiare perché ti giochi una qualificazione e devi abbassare il rischio delle uscite dal basso. Come dicevo dipende dai momenti, perché nelle semifinali di ritorno non recuperi".

Italiano ha cambiato 140 formazioni, lei è d'accordo o meglio l'affiatamento? "Vero che serve affiatamento, chi vince tanto gioca a memoria. Però c'è da dire che se Italiano fa così significa che ha giocatori di valore uguale e poi giocando ogni tre giorni è necessario cambiare e ruotare nella seconda o terza partita, mettendo soprattutto difensori più lucidi".

L'eventuale sconfitta o vittoria cambia il giudizio su Italiano? "Vincere è sempre importante così come mettere un trofeo in bacheca ma il percorso di tre anni è ottimo, in questi anni sono cresciuti dei giovani e sono arrivati giocatori di valore che hanno fatto crescere il livello della squadra. C'è sempre stata una crescita di anno in anno".

Sente ancora qualche giocatore? "Il contatto è continuo per il vissuto avuto insieme, poi Italiano è stato mio giocatore e sono felice per lui. Poi ci sono tante persone che lavorano nella Fiorentina, dai magazzinieri allo staff medico... Anche per loro è un traguardo meritato".

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