Bologna, capitolo rinnovi ancora da sbrogliare. Senatori ai saluti
Il mercato del Bologna é iniziato dai saluti, quelli di Sansone, Medel e Bardi. Con questa premessa il club ha garantito un alleggerimento del monte stipendi, da una parte, e tolto alcuni importanti riferimenti allo spogliatoio, dall'altra Nell'ottica di non perdere la figura del senatore che possa fare da chioccia ai giovani, ecco che uno tra De Silvestri e Soriano potrebbe rimanere anche il prossimo anno, nonostante il contratto in scadenza. La dirigenza rossoblù valuterà infatti un rinnovo a ingaggio ridotto.
Tema rinnovi, il Bologna deve ancora risolvere due casi complessi come quelli di Orsolini e Dominguez. I due giocatori sono fondamentali per il club e per il gioco di Motta: la società vorrebbe trattenerli ma non si é ancora trovato un accordo tra le varie parti coinvolte. Entrambi hanno un contratto che li lega al Bologna fino al 2024 e il rischio, nel caso di mancato rinnovo, é quello di una partenza "svalutata". Nei prossimi giorni, da quel che si apprende, le parte dovrebbero tornare a incontrarsi.
In estate, l'attività di Sartori e Di Vaio sarà quindi incentrata sull'arrivo di un numero congruo di giocatori rispetto alle uscite, partendo da quei calciatori più esperti della rosa che andranno rimpiazzati. C'è poi da trovare un sostituto a Cambiaso, destinato a rientrare a Torino sponda Juventus, e da sbrogliare la situazione Kyriakopoulos, di proprietà del Sassuolo. Capitolo Arnautovic, la società crede in lui ma c'è da superare l'ostacolo del gioco di Motta: se l'allenatore riuscirà a trovare un ruolo consono al giocatore tanto da permettergli di sentirsi al centro del progetto Rossoblù, allora l'austriaco potrebbe restare.






