Bologna, Di Vaio: "Dovevamo inserire un difensore, poi è nata l'operazione Fabbian"
Prima della gara casalinga di Europa League contro il Celtic, Il Direttore Sportivo Marco Di Vaio ha commentato il match ai microfoni di Sky: "I fattori sono sempre diversi per la nostra squadra e per la nostra preparazione. Ci vuole il supporto di tutti: gli attaccanti che inventano e coprono, i centrocampisti e i difensori che fanno il proprio ruolo. Ci sono vari fattori, c'è da ritrovare compattezza e intensità nella fase di pressione. Recuperiamo palla più alti e così i nostri attaccanti possono fare bene. Mercato? Dovevamo per forza prendere un difensore, poi è nata la possibilità di intavolare una trattativa con Fabbian e abbiamo chiesto Sohm che rispecchia un profilo adatto per noi. Non poteva essere schierato stasera, ma faccio affidamento all'importanza del gruppo, nonostante la stanchezza".
Su Dallinga, Di Vaio si è espresso così: "Abbiamo parlato molto sia noi, sia l'allenatore. Lui stesso si aspetta di più, in fase di finalizzazione ha determinate caratteristiche e può lavorare molto bene all'interno dell'area di rigore. Devo dire la verità: dopo le partite ravvicinate, da Bergamo a Milano, aveva fatto bene poi ci sono stati dei passaggi a vuoto. Ora ci aspettiamo una reazione, è un ragazzo su cui abbiamo investito tanto e vuole dimostrare qui da noi quanto vale. Lui è cresciuto molto nell'interpretazione della gara e mi aspetto sicuramente una risposta".











