Cagliari, riscatti in bilico: da Kilicsoy e Folorunsho fino a Belotti, cosa trapela per l'estate
Non c’è solo il campo immediato nei pensieri del Cagliari, ma anche un domani tutto da costruire. La sfida contro l’Atalanta rappresenta uno snodo cruciale per la corsa salvezza, ma allo stesso tempo diventa un banco di prova per valutare chi potrà far parte del progetto futuro guidato da Fabio Pisacane. La Gazzetta dello Sport oggi in edicola analizza la questione riscatti.
Tra i casi più delicati spicca quello di Semih Kilicsoy, talento arrivato in prestito dal Beşiktaş con un diritto di riscatto fissato intorno ai 12 milioni. Dopo un buon periodo tra dicembre e gennaio, con 4 gol in 8 partite, il rendimento del classe 2005 è calato anche a causa del Ramadan, incidendo sulla condizione fisica. Nelle ultime settimane, il suo impiego è stato minimo. Lo stesso Pisacane è stato netto: "Non mi offre garanzie atletiche al momento, non sto vedendo in allenamento quello che vorrei". Dal lato turco, il presidente Serdal Adalı ha chiarito: "Non ho parlato di sconti. Speriamo non venga riscattato, perché sarebbe difficile trovare un giocatore di quel livello allo stesso prezzo".
Situazioni da valutare anche per altri elementi: Michael Folorunsho ha pagato gli infortuni ma può rilanciarsi, mentre Alberto Dossena potrebbe restare e diventare un punto fermo difensivo. Restano aperti i dialoghi con il Como per Luca Mazzitelli, così come le riflessioni su Andrea Belotti. Prima di tutto, però, servono punti. Perché senza la Serie A, ogni discorso sul futuro rischia di perdere consistenza.











