Calcagno: "Dalla Nazionale messaggio molto bello. C'è una freschezza diversa"
TMWUmberto Calcagno, presidente dell’Assocalciatori, ha parlato a margine del Gran Gala del calcio triveneto a Vicenza: “Il calcio vive un momento particolare per tanti motivi. In altre parti del mondo oggi si guarda con occhi diversi alla globalizzazione: noi siamo preoccupati di voler salvaguardare il nostro campionato, sappiamo quanta passione ci sia e sappiamo che tutto ciò che nasce dal territorio può servire”.
Oggi tanti talenti premiati…
“È un premio che cerca di valorizzare un po’ tutte le componenti della squadra: il finalizzatore conta, ma anche il lavoro che c’è dietro”.
L’importante è valorizzare i giovani per la Nazionale.
“Credo che oggi ci sia la consapevolezza che si debba fare qualcosa tutti insieme. Non ci sono norme che possono imporre l’impiego di selezionabili, ma c’è l’impegno di tutte le componenti per cercare di capire per quale motivo oggi non si riesca più a produrre talento come una volta”.
Tra le vostre proposte, indirizzare una parte dei proventi delle scommesse al sistema calcio.
“Abbiamo avuto anche di recente audizioni al Senato su proposte di legge che vanno in questa direzione. Oggi è difficile, anche se sarebbe auspicabile, ragionare su una divisione diversa delle risorse che abbiamo. Servono nuove risorse, che vadano a investire sulla filiera e anche a premiare i risultati: oggi guardiamo molto al minutaggio e molto poco a chi ha fatto giocare dei ragazzi in base alle loro carriere”.
Fiducioso sulla Nazionale?
“Beh, mi pare che il messaggio mandato dai ragazzi, al di là del primo tempo con il Belgio, sia molto positivo. C’è freschezza e un’attitudine diversa: credo sia un bel messaggio”.
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