Cambiano gli allenatori ma non la musica: i numeri di Verona e Pisa sono impietosi
Un pareggio che rimanda i problemi ma che nella realtà pratica non serve proprio a nessuno. L'anticipo del venerdì sera della 24^ giornata di Serie A si è aperto con lo scialbo 0-0 al Bentegodi tra i padroni di casa dell'Hellas Verona ed il Pisa. Due squadre che si presentavano all'appuntamento con una rinnovata guida tecnica: Paolo Sammarco è stato nominato allenatore ad interim dei gialloblù al posto di Paolo Zanetti; Oscar Hiljemark invece ha sostituito Alberto Gilardino al comando dei nerazzurri.
Neanche questo però è riuscita a dare la scossa a due squadre che al momento occupano, appaiate, l'ultimo posto della graduatoria del nostro campionato. Anzi. Quello che ha messo in mostra la partita del Bentegodi, specialmente il primo tempo, testimonia come le nubi sui due club siano ben lontane dal diradarsi.
Qualcuno parlerebbe di 'primo tempo della paura'. Fatto sta che Hellas Verona e Pisa se ne sono andate all'intervallo senza aver mai calciato in porta e con degli expected goals pari a 0.009 di parte veneta e 0.07 di parte toscana. Numeri che migliorano leggermente per il Pisa nella ripresa, che è riuscito a calciare tre volte nello specchio della porta difesa da Montipò, raggiungendo un xG di 0.08. Troppo poco per pensare di mantenere la categoria.











