Como, anche Fabregas contro i calendari: "Sembra una cazz**a ma 24 ore fanno la differenza"
Negli ultimi giorni stanno facendo parlare di sé le polemiche che alcuni allenatori e giocatori - Conte, Gasperini, Sarri, Rabiot tra gli altri - hanno manifestato per la composizione del calendario di Serie A e i tantissimi impegni proposti tra gennaio e febbraio. A queste proteste si è unito in parte anche il tecnico del Como Cesc Fabregas, intervenuto quest'oggi in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Fiorentina (in programma domani pomeriggio a partire dalle ore 15:00 al Sinigaglia) e pochi giorni dal Quarto di finale di Coppa Italia vinto contro il Napoli.
Queste le considerazioni dello spagnolo: "È difficile. Capisco sia difficile gestire tutto, giudicare quando non si è dentro a chi organizza i calendari è complicato. Ma per le squadre, questioni di logistica... mi piace questo hotel a Napoli, ma non c'è spazio o ci sono poche camere. Non c'è una programmazione chiara, è molto disturbante e cambia tante cose. Io sono preparato per domani, questo non è un lavoro nostro ma ovviamente mi piacerebbe sapere già tutto prima. Senza diversità. Oggi nel calcio 24 ore sembra una cazzata ma è tanto per un recupero fisico di un giocatore".











