Dal Pisa al Pisa, perché Zachary Athekame può già non considerarsi più una scommessa
Dal Pisa al Pisa. Zachary Athekame comincia a costruire un filo rosso personale contro i nerazzurri toscani: all’andata, a San Siro, aveva firmato il gol del pari; stasera, ancora contro il Pisa, ha confezionato l’assist per il provvisorio 1-0 di Loftus-Cheek in una gara poi chiusa sul 2-1. Non numeri casuali, ma segnali. Perché il giovane laterale del Milan, arrivato tra intuizione e scommessa, sta iniziando a incidere davvero.
I numeri finora dicono 16 presenze complessive in rossonero, con 1 gol e 1 assist, entrambi appunto ai danni del Pisa. Ma è il contesto a raccontare di più: il suo minutaggio è in crescita costante, complice anche l’infortunio di Saelemaekers, e la fiducia di Allegri (e dei tifosi del Diavolo) aumenta di settimana in settimana. Athekame non è solo corsa e atletismo. È sovrapposizione puntuale, coraggio nell’uno contro uno, capacità di stare alto quando la squadra spinge. Nell’azione dell’1-0 questa sera ha letto il tempo giusto, ha attaccato lo spazio e ha messo dentro un pallone pulito, da esterno moderno e con un piede invidiabile.
Quello che in casa Milan doveva essere un investimento (circa 10 milioni di euro) da far maturare con calma si sta rivelando qualcosa di più immediato. Certo, l’esperienza internazionale è ancora limitata, ma la personalità non manca e, a soli 21 anni, l'ex Young Boys sta dimostrando di poter reggere la pressione. Più che una scommessa in prospettiva, oggi Athekame sembra così una soluzione credibile già per il presente.











