Como-Venezia, Cesari tuona: "Il VAR ha tradito il motivo per cui è stato creato, sono sobbalzato"
Mentre la Procura Federale apre un fascicolo per gli insulti a sfondo sessista che si sono uditi dagli spalti del Sinigaglia all'indirizzo di Maria Sole Ferrieri Caputi (qui i dettagli) continua a far discutere quanto accaduto in campo in Como-Venezia, con un rigore prima dato e poi tolto ai veneti per un evidente fallo di mano da parte di Milla. Dagli studi di Pressing su Canale 5 l'ex arbitro Graziano Cesari ha analizzato duramente l'episodio sottolineando soprattutto il grave errore di chi ha richiamato l'arbitro Ferrieri Caputi al VAR.
Cesari sul caso Milla in Como-Venezia
Queste le parole di Cesari: "Il VAR qui ha tradito completamente le aspettative per cui è stato creato. Il protocollo non si può interpretare in questo modo. Cosso e Giua hanno sbagliato. L'arbitro vede tuto, vede molto bene, è vicina e indica il dischetto del rigore. Quando ho visto l'On-Field Review sono sobbalzato. Qui non si fa una revisione: si indica solo il punto in cui è avvenuto: dentro o fuori dall'area, un dato oggettivo, stop".
Poi ha aggiunto sulla reazione del designatore Orsato, presene al Sinigaglia: "Come l'ha presa Orsato? Molto male. Penso più per i due signori al VAR, Ferrieri Caputi ha mostrato molta personalità nel fischiare i due calci di rigore".






