Napoli, Conte: "Mi metterò a fare il gesto delle 2 dita al posto di chi faceva zero tituli"
23.41 - Dopo l'uscita dalla Champions League, il Napoli esce anche dalla Coppa Italia: fatale il calcio di rigore fallito da Lobotka e la parata di Butez dopo una serie di 16 rigori. A breve Antonio Conte, allenatore dei partenopei, in conferenza stampa.
23.55 - Inizia la conferenza stampa. "Episodi? Lasciamo stare. Noi allenatori dobbiamo allenare bene i ragazzi e migliorarli, penso però che quest'anno chi può chi meno si sta lamentando. Va bene così comunque, cerchiamo di andare avanti sperando che in futuro possano migliorare, essere più coraggiosi e non dipendere troppo da altre decisioni".
Subito stasera l'undicesimo rigore. Cosa si può migliorare?
"Undici rigori sono undici rigori. Chi può pensare ogni tanto che siamo la squadra che ha subito più rigori invece siamo una delle prime squadre contro le quali si tira meno in porta. Dobbiamo fare più attenzione con le braccia a non dare adito a delle situazioni che possono penalizzarci".
Quanto fa male non essere arrivati con tutte le soluzioni a questo punto?
"Stiamo viaggiando così da tantissimo tempo. Chi ha avuto seri infortuni non si è ancora ripreso. Romelu non è a posto, c'è poco da dire... non è Lukaku. C'è l'amarezza da una parte di non poter far fronte a tutti questi impegni senza un'arma in più, dall'altra c'è anche la soddisfazione. In una situazione di grandissima emergenza te la giochi sempre, contro tutto e tutti. Oggi il Como in campionato ha 41 punti, organico completo, non giocava da 10 giorni. Noi invece contro il Genoa... partita decisa ai rigori. Poi sono andati avanti loro, complimenti a loro. Sicuramente c'è amarezza, di avere le braccia legate ed essere comunque costretto a cercare di trovare sempre soluzioni. Oggi si sono visti Giovane e Santos, sono arrivati a gennaio, mercato dove mi è stato detto di poter fare solo costo zero. Ma sono arrivati loro, scelta della società, mi metto a disposizione per cercare di far rendere al massimo ciò che ho. Sapendo che la situazione non è rosea. Prima mi chiedevano se con un impegno a settimana puntiamo allo scudetto, ma se siamo 10 giocatori, 10 rimaniamo. Ci siederemo e faremo le giuste valutazioni, capiremo le cose positive. Abbiamo vinto Scudetto e Supercoppa in due anni, poi vedremo a fine anno dove saremo arrivati, se riusciremo a conquistare un posto in Europa. Dopodiché si tireranno le somme, tutti quanti insieme e vedremo".
Un commento su Vergara, il Napoli invece ha avuto una differenza di resa tra primo e secondo tempo...
"Se questi ragazzi non avessero la voglia di difendere lo Scudetto sarebbe un'annata disastrosa. Stasera abbiamo combattuto con il Como a ranghi serratissimi, abbiamo perso altri giocatori importanti, nessuno si è reso conto della differenza. Siamo usciti dalla Coppa Italia? Sì, e che posso farci? Ora rimane da giocarsi il campionato, a fare il meglio di quanto possibile. I tifosi forse sono gli unici che stanno capendo gli sforzi di questa squadra. L'allenatore, lo staff anche, per cercare di stare lassù. Detto questo, 2 anni e uno Scudetto con Supercoppa. Ogni conferenza mi metterò con due dita a fare il gesto '2' al posto di chi faceva zero tituli".
00.04 - Finisce la conferenza stampa.











