Così De Zerbi 12 giorni fa: "Voglio restare all'OM altri 5-6 anni". Stamattina l'addio...
Roberto De Zerbi non è più l'allenatore dell'Olympique Marsiglia. Nella notte le parti sono giunte a un accordo per risolvere il contratto che legava l'allenatore bresciano alla società di Ligue 1 fino al 30 giugno 2027. "A seguito di discussioni che hanno coinvolto tutte le componenti della dirigenza del club – proprietario, presidente, direttore sportivo e allenatore – si è deciso di optare per un cambio alla guida della prima squadra", si legge nel comunicato. Decisione di comune accordo, avallata da un allenatore che solo una manciata di giorni fa in merito al suo futuro sulla panchina dell'OM si esprimeva con tutt'altri termini. Quando? Esattamente il 30 gennaio: "Penso di avere la forza per stare qui altri 5/6 anni", disse in quella occasione.
Era la vigilia della sfida contro il Paris FC, due giorni dopo il pesante ko contro il Club Brugge che portò all'eliminazione dell'OM dalla Champions League. Un'uscita dalla più importante competizione europea figlia anche del gol di Anatoliy Trubin - portiere del Benfica - allo scadere del match contro il Real Madrid. Dopo quella partita De Zerbi si riunì con Benatia e Longoria, preferì una riunione coi vertici del club alla seduta di scarico. Un summit che sembrava rinsaldare la posizione dell'allenatore italiano: "Abbiamo fatto il punto con Longoria e Benatia. Non c’è stato da confermare se resto o meno: ci siamo detti le cose su come ripartire - le parole di De Zerbi in conferenza stampa -. Ieri (giovedì, ndr) non ho diretto l’allenamento perché non stavo bene e stavo studiando il Paris FC. Se una squadra ha così tanti alti e bassi, a me hanno insegnato a prendermi le responsabilità e metterci la faccia. Marsiglia è il posto ideale per me, l’ho certata e voluta fortemente. Ora cerco di tenermela stretta".
Da quelle dichiarazioni sono trascorsi esattamente dodici giorni e stamattina ecco il comunicato del divorzio: "Questa decisione è figlia di un'attenta riflessione", si legge nella nota. E' figlia anche della pesante sconfitta nel Le Classique di Francia contro il PSG di Luis Enrique, la classifica goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo. Anche se meno di due settimane fa De Zerbi raccontava tutt'altro.











