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De Zerbi all'OM, è finita. Rapporto precipitato con l'inizio del 2026: le cinque tappe

De Zerbi all'OM, è finita. Rapporto precipitato con l'inizio del 2026: le cinque tappeTUTTO mercato WEB
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Raimondo De Magistris
Oggi alle 09:35Serie A
Raimondo De Magistris

La storia del divorzio tra l'Olympique Marsiglia e Roberto De Zerbi un anno e mezzo dopo l'arrivo in Francia del manager bresciano è il racconto di ciò che è accaduto in questo 2026. Se fino alla fine dell'ultimo anno solare l'OM era in linea con obiettivi e ambizioni accordate la scorsa estate, adesso la situazione è ben diversa. E' in bilico anche la presenze nella prossima Champions League, è certa solo la possibilità di vincere la Coppa di Francia. A questo punto della stagione, unico trionfo possibile per la squadra della Costa Azzurra.

Ma cosa è successo in questo 2026? Il 4 gennaio la prima gara dell'anno, la sfida di Ligue 1 al Velodrome contro il Nantes. L'OM perde 2-0, conclude la partita con due uomini in meno a causa delle espulsioni di Vermeeren e Nadir. Solo una serata storta? Potrebbe essere. Ma già dopo quella sera per l'allenatore italiano arrivano pesanti critiche. Finisce subito nel mirino della stampa locale. "L'OM è il club più pazzo di Francia", titola il quotidiano 'La Provence' che poi aggiunge. "De Zerbi non è l'unico colpevole del naufragio, ma il primo responsabile". Il giornale della Provenza rinfaccia poi all'allenatore un comportamento ansiogeno che non aiuterebbe la squadra durante la partita. Atteggiamenti a tratti persino isterici.

Quattro giorni dopo la battuta d'arresto contro il Nantes in Francia si assegna un titolo, si gioca la Supercoppa. Di fronte PSG e OM, forse una delle migliori partite del Marsiglia con De Zerbi in panchina. I campioni d'Europa trovano il pari solo al 95esimo con Goncalo Ramos, poi vincono ai rigori grazie a due parate di Chevalier. "Abbiamo visto una squadra molto bella in campo, che ha sempre cercato soluzioni. Esco da questa partita deluso, amareggiato, ma con grandi ambizioni per il futuro", dirà al termine del match un Benatia - direttore sportivo dell'OM - che poi lascerà trapelare dubbi sul suo futuro. Parole che De Zerbi, alla vigilia della partita successiva, commenterà così: "Tra non molto vedrete che ci saranno altre persone al nostro posto e bisognerà ancora dare loro tempo per lavorare, perché a Marsiglia non hai mai tempo. Benatia è innamorato di Marsiglia, il giorno in cui andrà via, andrò via anch'io". Dopo quella sfuriata per l'OM arrivano due vittorie: il 9-0 in Coppa di Francia sul campo del Bayeux, il successo in Ligue 1 sul campo dell'Angers. A conti fatti, solo qualche giorno di quiete prima della tempesta finale.

Il 21 gennaio a Marsiglia arriva il Liverpool, una vittoria permetterebbe all'OM di avere la certezza del passaggio ai play-off di Champions League. Finisce 0-3. "Quando giochi col Liverpool devi capire i momenti della partita, devi giocare con personalità. Noi possiamo fare meglio, non dire sempre che l'avversario è più forte... lo sapevamo anche ieri. Detto questo abbiamo ancora la partita di Bruges", dirà De Zerbi al termine del match.

La partita contro il Club Brugge arriverà una settimana più tardi, dopo il successo in Ligue 1 contro il Lens, e l'epilogo sarà lo stesso di sette giorni prima: Olympique Marsiglia sconfitto 3-0 e fuori dalla Champions anche a causa del gol di Trubin allo scadere di Benfica-Real Madrid. A quel punto iniziano a circolare le prime indiscrezioni circa un addio di De Zerbi che il giorno dopo l'eliminazione diserta la seduta di scarico e incontra i vertici del club. Dopo quell'incontro, De Zerbi prova a rilanciare la sua figura e il progetto: "Sono pronto a restare qui per altri 5-6 anni, Marsiglia è ciò che voglio".

Ci resterà in realtà altri undici giorni col dodicesimo - ovvero stamattina - che si apre con l'annuncio del suo allontanamento. Nel mezzo la quinta tappa di questo crollo, ovvero il 5-0 incassato sul campo del PSG che ha fatto scivolare l'OM a -12 dalla vetta e fuori dalle prime tre posizioni in classifica. “Questa decisione collettiva, seppur difficile, è stata presa dopo un'attenta riflessione, nel migliore interesse del club, per affrontare le sfide sportive di fine stagione", si legge nel comunicato. Sfide che a questo punto si limitano alla Coppa di Francia e alla conquista di un posto Champions per la prossima stagione.

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