Costacurta: "A inizio partita il Barcellona giocava in 12 contro 10, visto Lenglet"
Grande spettacolo nella notte di Champions League con i primi due quarti di finale di ritorno. In particolare per quanto avvenuto al Metropolitano, con la vittoria del Barcellona per 1-2 sul campo dell'Atletico Madrid che però non è servita ai blaugrana, ed ha anzi permesso a Simeone e i suoi di festeggiare la qualificazione alle semifinali di Champions League.
Un elemento di disturbo nella rimonta del Barcellona è stato rappresentato senza dubbio dal cartellino rosso diretto rimediato dal difensore Eric Garcia, che ha costretto la squadra di Flick a giocare gli ultimi venti minuti abbondanti, compreso il recupero finale, con l'uomo in meno. Un po' come avvenuto anche all'andata, quando era stato sempre un canterano, ma Cubarsi, a venire cacciato dal campo.
Di questo e non solo ha parlato l'ex difensore Alessandro Costacurta, presente negli studi di Sky Sport per l'analisi del post-partita. Queste le sue riflessioni su Atletico Madrid-Barcellona 1-2: "Si può dire comunque che il Barcellona all'inizio della partita giocava in 12 contro 10, visto quanto ha sbagliato Lenglet su tutti e due i gol. Finché c'è stata energia, il Barcellona ha fatto vedere tanto. Tra tiri in porta e gioco, c'è stata una differenza enorme: alla fine ha vinto chi ha corso di più e non la tecnica, purtroppo".











