Da Cunha è la creatura di Fabregas. Il no a De Zerbi è solo la conseguenza
L'Olympique Marsiglia di Roberto De Zerbi ci ha provato ma il Como ha detto di no alla cessione di Lucas da Cunha. E l'ultima gara vinta 6-0 dalla formazione lariana contro il Torino conferma ancora una volta la bontà di questa decisione. Il capitano del Como è sempre più al centro della formazione di Cesc Fabregas e la gara di sabato è stata praticamente perfetta. La pagella di Tuttomercatoweb.com, a caldo, recita così: "8: il lancio per Douvikas è tutta farina del suo sacco. Penalty glaciale e sotto al sette per lui, fa 2 su 2 dal dischetto in stagione. Il problema rigorista si risolve con il Capitano".
L'OM ci ha provato, concretamente, a riportare il franco portoghese in Ligue 1. Transalpino, nato a Roanne, il classe 2001 è uno dei giocatori più esperti (sic!) della formazione di Cesc Fabregas. Renns, Nizza, poi un passaggio in Svizzera con la maglia del Losanna, poi Clermont, poi di nuovo Nizza ma per neanche 1 milione di euro lo prende il club di Mirwan Suwarso col ds Carlalberto Ludi. Un affare vidimato dallo staff tecnico, una decisione chiara: trasformare un esterno d'attacco rapido, tecnico, veloce, dribblomane, in un centrocampista di manovra, d'inserimento, di tecnica, di fino.
Touché. Funziona. Funziona a tal punto che Da Cunha diventa un perno imprescindibile del Como, nella scorsa stagione, e pure in questa dove il Capitano dei lariani si alterna nella posizione con Maximo Perrone e con Maxence Caqueret. 20 partite in stagione, tecnica, qualità, la media voto non mente. E la decisione di non farlo partire in queste settimane nonostante la corte serrata dell'OM di De Zerbi conferma l'importanza che ha nello scacchiere di Fabregas...











