Dybala c'è, Lukaku quasi, poi Asllani e Mhkitaryan: l'Inter verso un'altra settimana caldissima
Settimana di fuoco per l'Inter e per i suoi uomini mercato Beppe Marotta e Piero Ausilio.Tante trattative e tanti colpi indirizzati nella giusta direzione, in attesa delle fumate bianche definitive. Il nome più vicino è quello di Paulo Dybala: oramai restano zero dubbi o quasi in merito al suo sbarco in nerazzurro, dopo gli incontri e i contatti ripetuti di questi giorni. Restano da definire pochissimi dettagli riguardanti bonus e commissioni, ma niente che non possa essere superato nel giro di pochissimo tempo. Con l'Inter la Joya firmerà un contratto di 3 anni più opzione sul quarto con ingaggio da 7 milioni netti bonus compresi. Ma come noto quello dell'argentino non è stato l'unico grande nome sulle scrivanie di Viale della Liberazione.
Il ritorno di Lukaku è più vicino
Una trattativa che sembrava impossibile sta piano piano assumendo i contorni del capolavoro. Romelu Lukaku vuole assolutamente tornare all'Inter e l'Inter, intravisto il pertugio, si è infilata con convinzione. Il belga ha parlato col Chelsea e ricevuto il via libera alla partenza, quindi è toccato ai dirigenti intavolare l'operazione coi nuovi vertici londinesi. Le volontà delle parti coincidono, le valutazioni economiche non ancora: Big Rom rinuncia a una parte di stipendio, fermandosi a 7-8 milioni netti più bonus. Il Chelsea partiva da una richiesta di 20 milioni, l'Inter partiva da 5 ma la distanza si è assottigliata. E la prossima settimana, come per Dybala, sarà quella decisiva.
Le altre operazioni
Nelle scorse ore i dirigenti hanno chiuso con l'Empoli per Asllani: sarà lui il vice Brozovic, per gli azzurri pronti 4 milioni per il prestito, 10 per il riscatto più il prestito di Satriano. La prossima settimana poi arriverà per visite e firma Henrikh Mkhitaryan, da svincolato. Quindi le uscite: in attesa di capire cosa ne sarà di Dumfries, è atteso il rilancio (probabilmente decisivo) del PSG per Skriniar: l'Inter chiede 70, i francesi sono arrivati a 50. La sensazione è che a 60 più bonus si possa chiudere. A quel punto, eventualmente, sarà affondato il colpo per Milenkovic e Bremer.
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