Venezia altra riprova: i numeri raccontano che Stroppa non è un allenatore da Serie A
TMWNiente da fare, anche stavolta Giovanni Stroppa deve abbandonare il sogno di poter concludere una stagione su una panchina di Serie A. Come a voler seguire l'esempio del detto popolare "non c'è due senza tre", dopo le recenti delusioni già vissute con Crotone e Monza, è arrivata anche la replica in quel di Venezia, lasciata con zero punti raccolti nei primi 540 minuti del campionato. Il rapporto di Stroppa con la massima divisione non è dei migliori, osservandone le evoluzioni di carriera si può arrivare a sostenere che come tecnico di Serie B abbia pochi eguali - d'altronde vanta 4 promozioni con altrettante squadre negli ultimi 7 anni - ma che non riesce a confermarsi quando fa il salto in A. Anzi, numeri alla mano, il rapporto è pessimo e fa pensare che la Serie A non sia il suo habitat.
Le quattro avventure in massima serie
La prima volta è stata la migliore. A Pescara, nel 2012/13, prendendo la squadra che era risalita con Zeman nella precedente Serie B. E che avrebbe lasciato lui stesso per motivi personali a novembre dopo un cammino comunque rispettabile, che vedeva sì gli abruzzesi terzultimi ma comunque appaiati a diverse altre squadre. Da lì in poi, il buio. L'occasione per rifarsi è arrivata a Crotone, ma dopo una media di 0,5 gol dopo 24 partite. A marzo l'esonero, con il miracoloso subentro di Nicola con salvezza annessa che è già storia recente della Serie A. Ci riprova con il Monza (dopo averlo guidato alla promozione) due campionati dopo, ma l'avventura - come quella appena conclusa a Venezia - sarebbe durata appena sei partite, con l'esonero dopo aver raccolto l'unico punto del suo cammino. Anche lì il sostituto, Palladino, avrebbe condotto in porto la barca biancorossa. Quindi la Cremonese, con cui si è 'limitato' a salire dalla Serie B, venendo poi rimpiazzato con Nicola per la stagione dopo, e adesso il Venezia. Nel bilancio di quasi cinquanta partite di Serie A, per Stroppa sono quasi unicamente delusioni. Viene da pensare che non sia la categoria per lui.
PESCARA 2012/13: 13 partite, 3 vittorie, 2 pareggi, 8 sconfitte, 11 punti, 9 gol segnati, 24 subiti.
CROTONE 2020/21: 24 partite, 3 vittorie, 3 pareggi, 18 sconfitte, 12 punti, 23 gol segnati, 57 gol subiti.
MONZA 2022/23: 6 partite, 0 vittorie, 1 pareggio, 5 sconfitte, 1 punto, 3 gol segnati, 14 gol subiti.
VENEZIA 2026/27: 6 partite, 0 vittorie, 0 pareggi, 6 sconfitte, 0 punti, 5 gol segnati, 16 gol subiti.
TOTALE: 49 partite, 6 vittorie, 6 pareggi, 37 sconfitte, 24 punti, 38 gol segnati, 111 gol subiti.
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