Eriksen e il malore a Euro 2020: "Ricordo tutto tranne i minuti in cui sono stato in Paradiso"
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In un'intervista realizzata dal Brentford con il titolo 'The Lost Minutes', Christian Eriksen è tornato a parlare dei terribili minuti di Finlandia-Svezia del giugno scorso, quando si è accasciato a terra: "Quando mi sono risvegliato ho sentito i medici premere su di me, ho lottato per respirare mentre sentivo le voci dei dottori. Ho pensato subito di essermi rotto la schiena. Posso muovere le gambe? Posso muovere le dita dei piedi? Piccole cose del genere. Ricordo tutto, tranne quei minuti in cui ero in Paradiso.
Quando mi sono svegliato dalla rianimazione è stato come svegliarsi da un sogno. Ricordo l’atmosfera: i tifosi cantavano. Poi sono andato via in ambulanza: fino a quel momento non mi ero reso conto di essere morto”.
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