Esuberi Fiorentina: rientrano almeno 16 giocatori in estate, Paratici dovrà venderne la metà
L’estate di Fabio Paratici si preannuncia caldissima. Il nuovo direttore sportivo della Fiorentina dovrà gestire il rientro al Viola Park di almeno 16/18 giocatori attualmente in prestito. L’obiettivo è ricollocare questi esuberi, fuori dal progetto tecnico, sperando di piazzarne almeno la metà secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport. Entro fine giugno sono già certi di tornare alla base 9 profili: Martinelli (Sampdoria), Sottil (Lecce), Barak (Sampdoria), Caprini (Mantova), Vannucchi (Cosenza), Harder (Padova), Distefano e Rubino (entrambi dalla Carrarese), oltre a Beltran. Quest’ultimo, reduce dal prestito al Valencia, vorrebbe restare in Spagna, spingendo i club a ridiscutere i termini dell'accordo.
Cessioni a titolo definitivo. La situazione è legata a particolari clausole di riscatto. Gino Infantino potrebbe salutare se l'Argentinos Juniors centrerà la salvezza, facendo scattare l'obbligo a cifra contenuta (a fine 2026), mentre per Lorenzo Lucchesi è previsto un obbligo condizionato al Monza fissato a 250mila euro. Chi resta in bilico? L'Hellas Verona, secondo il quotidiano romano, potrebbe confermare Valentini per 4 milioni, stessa cifra richiesta al Paok per Bianco, mentre il Sassuolo dovrebbe versare 3,5 milioni per trattenere Nzola.
Possibilità. Richardson tornerà probabilmente dal Copenaghen, che però ha l'opzione per acquistarlo a 10 milioni, mentre il Bologna ha un diritto di riscatto su Sohm fissato a 14 milioni. In Spagna si monitorano con attenzione le posizioni di Moreno al Levante e Amatucci al Las Palmas: le loro eventuali conferme definitive porterebbero alla Fiorentina 15 e 5 milioni di euro. Da questo tesoretto, poi, il diesse Paratici si potrebbe muovere sul mercato in entrata.











