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Fiorentina, Castrovilli: "Non vedo l'ora di rientrare. Dedicherò il primo gol a chi mi è stato vicino"

Fiorentina, Castrovilli: "Non vedo l'ora di rientrare. Dedicherò il primo gol a chi mi è stato vicino"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
martedì 6 dicembre 2022, 21:30Serie A
di Lorenzo Di Benedetto

Il centrocampista della Fiorentina, Gaetano Castrovilli, ha rilasciato un'intervista al canale Youtube della Serie A. Queste le sue parole: "Mi è mancato tantissimo, soprattutto allenarmi. Sono delle emozioni che non si possono descrivere. Dentro di me ho sofferto tanto, è stato un periodo lungo. Però devi essere bravo a starci con la testa e avere tanta forza di volontà. Devo ringraziare la mia famiglia, lo staff sanitario viola, la società e i tifosi. Il mio countdown è stata una sofferenza. Rimanere a guardare i tuoi compagni e sapere di non poterli aiutare ti fa soffrire. Ora sono con il gruppo e non vedo l'ora di dare una mano. La prima volta che sono tornato in gruppo mi sono venuti i brividi e stavo per scoppiare a piangere ma poi mi sono trattenuto".

Sul futuro: "Spero che il regalo di Natale più bello sia quello di tornare a disputare una partita ufficiale, sia per me che per la Fiorentina. Lavoriamo ogni giorno per raggiungere questo obiettivo".

Sul 2022: "È stata una grande sfida per ciò che ho passato e affrontato. Ne sono uscito con una consapevolezza in più: sono crescito a livello di testa e a livello umano. Aver passato tutto questo tempo fuori ho migliorato piccoli dettagli a cui prima non facevo caso. Il 17 giugno è stata una data bellissima perché è il giorno in cui io e mia moglie ci siamo sposati. E' una data che porterò sempre con me".

Sull'inizio di stagione: "Non è stato un inizio di stagione facile, come l'anno scorso. Per fortuna conosco i miei compagni, conosco lo staff e sono felice per come abbiamo concluso. L'arma in più è stato il gruppo, siamo riusciti ad uscire da un momento difficile. Dobbiamo migliorare sotto un aspetto: dobbiamo fare più gol, essere più concreti".

Sulla città: "Firenze è stato il mio trampolino di lancio e i colori viola sono i miei preferiti. Devo dire grazie a Vincenzo Montella che ha avuto tanta fiducia in me, devo dire grazie al popolo viola perché mi ha sempre incitato e devo ringraziare anche i miei compagni che mi hanno aiutato a migliorare".

Sulla squadra: "Abbiamo tanta qualità e siamo un gruppo unito. Il gruppo fa tutto".

Su Italiano: "È un allenatore-giocatore. Parla molto con ognuno di noi. Gli ruberei la cattiveria che ci mette, e che ci trasmette. Ad ogni allenamento ci massacra. Tante volte andiamo a cena tutti insieme, e a volte paga anche lui (ride, ndr). Anche da questo si vede che ha reso questa squadra un bel gruppo".

Prima di una partita: "Sono tranquillo, non ho riti scaramantici. Mi piace scherzare, però ovviamente ci sono compagni che hanno bisogno di stare da soli per concentrarsi. Ognuno ha il suo modo".

I momenti migliori: "Il momento più emozionante è stato il mio primo gol a San Siro contro il Milan. Aver giocato con Ribery anche è stato bello, e aver segnato la prima doppietta al Franchi. Ricordo bene anche l'anno scorso il traguardo della Conference".

Il numero 10: "Non ci do peso, io entro in campo con spensieratezza. Devi dare tutto quando entri in campo, io fin da piccolo ho sempre avuto il dieci. E' un onore indossare questo numero in Serie A".

Obiettivo 100 presenze: "Sto lavorando ogni giorno per tornare e arrivarci con la maglia della Fiorentina. Spero di riuscirci il prima possibile".

Il 2023: "Mi aspetto di tornare in campo il prima possibile e di segnare un gol per dedicarlo a tutte le persone che mi sono state vicino in questo periodo difficile. Per il 4 di gennaio vorrei tornare sul campo del Franchi, dove tutto è iniziato. Spero di rivivere grandi emozioni, come le stesse che ho provato quando ho fatto il mio debutto".

Se non avesse fatto il calciatore: "Probabilmente avrei fatto il ballerino perché mi piace tanto ballare, forse sarei andato ad Amici (ride, ndr). Buon natale a tutti".

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