Fiorentina, col Pisa serve la svolta: numeri negativi sia in attacco che in difesa
La Fiorentina si avvicina al sentito derby contro il Pisa in una situazione critica, che nessuno avrebbe immaginato. Dopo un'estate di speranze alimentate da un mercato ambizioso e dall'arrivo in panchina di Stefano Pioli, la squadra viola si ritrova a fondo classifica, senza ancora aver conquistato una vittoria e con un clima di forte contestazione da parte della tifoseria.
La sconfitta contro il Como ha riacceso le polemiche, riportando la Curva Fiesole a un aperto scontro con squadra e dirigenza. L'investimento di 90 milioni di euro non ha sortito gli effetti desiderati e ora la partita contro i rivali regionali assume i contorni di uno scontro per la salvezza, nonostante siamo solo alla quinta giornata di campionato. Come riportato dal Corriere Fiorentino, la trasferta a Pisa rappresenta un bivio cruciale. La Fiorentina è chiamata a una reazione d'orgoglio, non solo per ottenere i primi tre punti, ma anche per convincere.
Le statistiche offensive e difensive sono preoccupanti: solo tre gol segnati, lo stesso numero del Pisa, e una pericolosità offensiva simile (4,6 contro 4,1 di xG). La difesa, invece, è il vero tallone d'Achille: sei gol subiti e una preoccupante terzultima posizione in Serie A per occasioni concesse, con un xG contro di 6,1 a fronte del 4,8 dei nerazzurri.











