Fiorentina, Richardson al Nizza per ora è congelato: cosa manca per la chiusura
Il futuro di Amir Richardson resta in bilico, sospeso tra la voglia di tornare in Ligue 1 e le esigenze di mercato del Nizza. La trattativa tra il club francese e il centrocampista marocchino prosegue, ma al momento è congelata: gli Aquilotti devono prima sistemare una casella in uscita prima di poter affondare il colpo.
Il nodo principale - si legge sul Corriere dello Sport - riguarda Tom Lochet. Il classe 2003 è considerato il sacrificabile designato e la sua cessione rappresenta il passaggio chiave per sbloccare l’operazione Richardson. Senza l’uscita del giovane centrocampista, infatti, il Nizza non può completare l’affare e riportare il marocchino in Francia.
Richardson, dal canto suo, attende con fiducia. Il ritorno in Ligue 1 rappresenta la sua prima scelta in assoluto e il progetto del Nizza lo intriga più di ogni altra ipotesi. Il giocatore spera che la situazione possa sbloccarsi a breve, consapevole però che tutto dipende dalle mosse del club francese.
Dall’altra parte, la Fiorentina non fa muro: il club viola è disposto a lasciarlo partire e guarda con interesse all’evoluzione della trattativa. Ora la palla passa al Nizza, chiamato a risolvere prima il capitolo uscite per poter affondare il colpo e regalarsi Richardson. Il mercato, come spesso accade, è fatto anche di attese e incastri.











