Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroeSportsFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A AtalantaBolognaCremoneseEmpoliFiorentinaHellas VeronaInterJuventusLazioLecceMilanMonzaNapoliRomaSalernitanaSampdoriaSassuoloSpeziaTorinoUdinese
Canali altre squadre AlessandriaAscoliAvellinoBariBeneventoBresciaCagliariCasertanaCesenaFrosinoneGenoaLatinaLivornoNocerinaPalermoParmaPerugiaPescaraPordenonePotenzaRegginaTernanaTurrisVenezia
Altri canali Serie BSerie CChampions LeagueFantacalcioNazionalieSportsStatisticheStazione di sosta

Fiorentina, Venuti: "Ora tutti hanno un po' di paura di noi. Peccato per il gol preso"

Fiorentina, Venuti: "Ora tutti hanno un po' di paura di noi. Peccato per il gol preso"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 19 agosto 2022, 11:23Serie A
di Pietro Lazzerini

Lorenzo Venuti ha parlato al termine della partita vinta contro il Twente rilasciando queste dichiarazioni ai media ufficiali del club: "Questo risultato ci lascia l'amaro in bocca perché subire gol in quel modo dispiace. Non sono mai stati pericolosi fino all'occasione della rete. Dispiace perché anche contro la Cremonese è successa la stessa cosa. Sarà un punto su cui lavoreremo in settimana e cercheremo di farci trovare pronto". 

Avreste firmato per questo 2-1 prima della partita?
"Non si può dire se avremmo firmato per questo risultato. Quando è uscito il Twente tutti hanno scritto che era la squadra peggiore da affrontare, ma vorrei sapere cosa hanno pensato loro quando hanno visto che dovevano affrontare la Fiorentina. Credo che dopo l'anno scorso ci meritiamo il rispetto di tutti e penso che un minimo di paura ce l'hanno anche gli altri quando devono affrontarci". 

Tanti cambi ma un'identità bella solida?
"Va dato merito al mister che tiene tutti sugli attenti durante la settimana e questo giova a tutta la squadra". 

Quando è uscito ha spronato i compagni che stavano entrando, cosa gli ha detto?
Nel secondo tempo loro avevano alzato il baricentro e stavamo soffrendo. Quando si entra si deve farlo concentrati e con la voglia di aiutare la squadra. Ci sono situazioni dove il gruppo viene prima del successo personale e serviva sporcarsi per portare a casa i tre punti". 

Il presidente ha sofferto sugli spalti...
"Come soffre Commisso fuori, soffriamo noi in campo. C'è grande unione tra la società e il gruppo. Il mister ci ha parlato e ci ha fatto i complimenti per le cose fatte bene". 

Ora testa all'Empoli?
"Come siamo stati abituati l'anno scorso, giocando ogni tre giorni non c'è tempo per guardarsi indietro e dobbiamo guardare subito alla prossima".