Fragile dietro, ma efficace davanti e con un nuovo KDB: così il Napoli ferma la crisi
Chi era pronto a celebrare il funerale del Napoli di Allegri dovrà aspettare. Gli azzurri battono 4-3 il Bodø/Glimt al termine di una partita spettacolare e complicatissima, conquistando la prima vittoria in questa Champions League. Davanti a circa 40mila spettatori del Maradona, il Napoli passa subito con Politano, viene ripreso e poi trova nella doppietta di uno straordinario McTominay l'arma decisiva per restare in piedi. Nel finale arriva anche il gol di Giovane, prima dell'ultima rete norvegese che tiene aperta la partita fino all'ultimo secondo. Dopo i ko contro Villarreal e Venezia, per Allegri contava soprattutto interrompere la serie negativa e muovere finalmente la classifica europea.
De Bruyne dirige, McTominay colpisce: Allegri trova la convivenza
La notizia migliore della serata è probabilmente la prestazione di Kevin De Bruyne. Arretrato in cabina di regia, il belga ha giocato una partita sontuosa, gestendo il possesso e trovando continuamente tempi e traiettorie per illuminare la manovra. Allegri riesce così in quello che finora era sembrato uno dei principali rebus tattici: far convivere De Bruyne e McTominay senza sacrificare il rendimento di uno dei due. Lo scozzese può attaccare maggiormente gli spazi e arriva alla doppietta, mentre KDB costruisce da una posizione più arretrata. Un'interpretazione differente rispetto a quella di Lobotka, più equilibratore e tessitore della manovra: De Bruyne, invece, può trasformarsi in un regista verticale capace di cambiare il volto dell'azione con una giocata.
Napoli ancora fragile dietro: Allegri deve eliminare i blackout
La vittoria permette di respirare, ma non cancella i problemi. Il Napoli resta una squadra convalescente e soprattutto troppo fragile nella fase difensiva: tre gol subiti, diverse situazioni evitabili e ancora troppi momenti nei quali gli azzurri sembrano improvvisamente staccare la spina. Allegri deve ancora trovare definitivamente le misure dell'abito da cucire intorno alla sua squadra, soprattutto quando c'è da controllare il risultato. Stavolta, però, il Napoli ha avuto la forza di reagire ogni volta e di portare a casa una partita fondamentale. Il primo successo europeo può diventare un punto di ripartenza, soprattutto se la nuova collocazione di De Bruyne e la libertà concessa a McTominay troveranno continuità.





