Germania-Italia, la scelta di Maldini non ha pagato. Domenica il riscatto con la Fiorentina?
Patrick Iannarelli
Sarà stata l'emozione dell'esordio, sarà stata una Germania troppo forte nel primo tempo, capace di inibire possesso palla e ripartenze, sta di fatto che la prima da titolare per Daniel Maldini con la maglia dell'Italia non sarà di certo la serata da ricordare: una conclusione di prima intenzione a spaventare Baumann, poi soltanto tanta fatica e poca concretezza a supporto di Moise Kean.
Ad incidere sono state anche le scelte del ct Luciano Spalletti, in conferenza stampa il tecnico non ha usato troppi giri di parole: "Poi perché alcune volte si ha questa picchiata verso il basso come nel primo tempo è forse anche perché ho scelto male la formazione. Il tentativo era quello di reggere e poi andare a fare ciò che si è fatto nel corso della ripresa".
Restano dunque 45 minuti in cui le note stonate hanno sovrastato un giocatore che ancora deve trovare la propria dimensione. A Bergamo ancora non è riuscito ad inserirsi con continuità nelle rotazioni (complici un paio di problemi fisici), il figlio d'arte già domenica contro la Fiorentina è chiamato al riscatto: Retegui è in forse - il problema muscolare dell'italo-argentino verrà valutato giorno dopo giorno -, motivo in più per riscattarsi immediatamente. Dal primo minuto o a gara in corso? Il dubbio verrà risolto soltanto negli ultimi allenamenti a disposizione del Gasp.
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