Il nuovo caso Leoni per l'Inter e uno dei crack d'Europa che va all'Udinese
Una lunga rincorsa e, soprattutto, una vittoria allo sprint contro alcune delle più importanti formazioni d'Europa. L'Udinese ha preso uno dei migliori giovani talenti del Vecchio Continente come Branimir Mlacic. Centrale difensivo, classe 2007, arriva in Friuli dall'Hajduk Spalato. Ma è stata una lunga telenovela.
L'Inter e un nuovo caso Leoni
L'Inter ci aveva provato, con forza. Diciannove anni il prossimo 17 marzo, Mlacic era considerato un affare quasi fatto per la formazione nerazzurra: 5 milioni di euro nelle casse dell'Hajduk Spalato, il club di Viale della Liberazione era rimasto scottato dall'esperienza avuta con Giovanni Leoni e non voleva aver dubbi. Accelerare anzitempo per portare subito ad Appiano Gentile Brane, farlo crescere alle spalle dei vecchi senatori della difesa e poi diventare una realtà costante per gli anni a venire. Poi il cambio agente, l'affare che va in stallo e poi la fumata nera.
Battuta la concorrenza di mezza Europa
Mica solo l'Inter. In Italia pure il Como, e non c'è di che stupirsi. Poi il Borussia Dortmund, il Liverpool, mezza Europa. L'Udinese si inserisce in una situazione non definita, il club prende contatto con l'Hajduk, trova l'intesa col nuovo entourage e poi vola in Croazia per chiudere. E' la mossa decisiva. Si convincono tutti, pure Mlacic dice l'ultimo sì.











