Inter-Napoli, 2-2 di fuoco a San Siro. Lo scudetto sembra una corsa a due
Doveva essere la resa dei conti dopo settimane di gol e polemiche. A San Siro invece non ride nessuno e non piange nessuno. Anche se il palo colto dall’Inter con Mkhitaryan nei minuti di recupero strozza in gola l’urlo della vittoria a Cristian Chivu. Inter e Napoli pareggiano 2-2 in una partita fuoco e fiamme, si dividono un tempo per parte e rimandano a data da destinarsi ogni discorso scudetto. Apre la gara Dimarco al 10’ con un sinistro all’angolino di rara bellezza, sfruttando una palla recuperata di Zielinski e l’assist con i tempi giusti di Thuram. È il classico gol spacca partita che premia un avvio coraggioso dell’Inter, letale nel sfruttare la prima vera opportunità della gara. Il Napoli però è una bestia a immagine somiglianza del suo condottiero e pareggia alla prima occasione utile. Splendida combinazione tra Spinazzola ed Elams sulla sinistra e taglio letale sul primo palo di McTominay, che fissa l’l-1 al 26’.
Le emozioni del primo tempo, condensate nelle due reti, non sono niente rispetto a quello che accade nella ripresa. Prima Hojlund e poi Di Lorenzo mettono i brividi all’Inter. Il danese scappa via alla difesa nerazzurra e incrocia di un soffio al lato. Il capitano degli azzurri invece sbaglia un colpo di testa graziando Sommer. È solo il principio della detonazione. San Siro esplode quando Doveri, richiamato al Var, assegna un calcio di rigore all’Inter per step on foot di Rahmani su Mkhitaryan. Conte è una furia e viene espulso, Calhanoglu non trema e spiazza Milinkovic Savic aprendo il piatto destro sotto la nord. Settimo centro in Serie A per il turco, che supera nella classifica marcatori Marcus Thuram, leggermente meglio di un evanescente Lautaro Martinez. Conte dalla tribuna si gioca il tutto per tutto, togliendo Beukema e buttando nella mischia Non Lang. Il cambio premia i campioni d’Italia al minuto 81’. Lang mette al centro una sponda al bacio per McTominay colpevolmente libero in area di rigore. Il numero 8 fredda Sommer con il destro e getta una vasca di ghiaccio sulla schiena dell’Inter. Quarta rete ai nerazzurri del ragazzo di Lancaster, eroe di serata in versione William Wallace. La delusione dell’Inter è doppia, visto che nel finale di gara Clahanoglu si ferma per un acciacco fisico e Mkhitaryan, con un destro beffardo deviato da Di Lorenzo, centra in pieno il palo.
Le condizioni del turco verranno rivalutate domani, anche se secondo un primo responso dato da Chivu in conferenza stampa pare che si tratti di un affaticamento muscolare. La serata del Meazza lascia invariate le distanze in classifica, aspettando le partite da recuperare dopo il weekend di Supercoppa. La sensazione è che Inter e Napoli siano una spanna sopra a tutte. Sia mentalmente che tecnicamente. La classifica però racconta ancora un campionato equilibrato e tutte e due, in un modo o nell’altro, devono guardare lo specchietto retrovisore.











