Roma Femminile, Bergamaschi: "Testa alta, l’identità c’è. Ma resta un po' di amaro in bocca"
Al termine di Supercoppa Italiana Femminile tra Juventus Women e Roma Femminile, conclusasi con la beffa nel finale per le giallorosse, Valentina Bergamaschi ha affidato ai canali ufficiali del club le sue sensazioni a caldo.
La delusione per il gol subito nei minuti conclusivi è evidente: “È stata una partita molto combattuta nei 95 minuti. Ci è rimasto un po’ l’amaro in bocca, perché abbiamo preso questo gol nel finale. Potevamo sicuramente sfruttare meglio alcune occasioni che ci sono capitate prima, ma questo è il calcio. Per vincere devi segnare: ci è mancato questo”.
Nonostante il risultato, Bergamaschi sottolinea i segnali positivi mostrati dalla squadra, alla prima uscita ufficiale del 2026: “Assolutamente sì. Abbiamo espresso un buon gioco e ce ne siamo rese conto subito. Le parole del nostro capitano Manuela Giugliano sono state chiare: testa alta, miglioriamo su quello che dobbiamo migliorare. L’impostazione di squadra c’è stata, è stata una bellissima partita, giocata a viso aperto e senza paura dell’avversario”.
La numero giallorossa guarda già avanti, al ritorno in campionato e alla prima gara casalinga del nuovo anno: “Ci tengo a ringraziare tutti i tifosi che sono venuti qui: sono stati la nostra arma in più, hanno cantato sotto la pioggia incessante. Li aspettiamo al Tre Fontane, perché domenica riparte il campionato e abbiamo questa sfida da portare a casa”.











