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Juventus, mercato flop nelle ultime due stagioni: 400 milioni spesi, quasi nessuno valorizzato

Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
giovedì 21 maggio 2026, 14:25Serie A
21.05.2026 14:25Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Quasi 400 milioni investiti in due stagioni, ma la Juventus rischia di chiudere ancora una volta fuori dalla Champions League. Il bilancio delle ultime campagne acquisti bianconere è pesante e inevitabilmente sotto accusa finiscono le scelte operate prima da Cristiano Giuntoli e poi da Damien Comolli. A scriverlo oggi in edicola è il Corriere di Torino.

Basta guardare una possibile formazione composta dagli acquisti più discussi: Di Gregorio; João Mario, Renato Veiga, Cabal; Nico Gonzalez, Douglas Luiz, Koopmeiners, Adzic; Zhegrova, David, Openda. Una squadra costruita con investimenti enormi ma che, nei fatti, ha reso molto meno delle aspettative.

Tra i pochi colpi realmente riusciti spicca Pierre Kalulu, arrivato dal Milan per 17 milioni e diventato rapidamente una certezza della retroguardia juventina. Promossi anche Conceiçao, Khéphren Thuram e, almeno parzialmente, Kelly. Per il resto, però, il rendimento è stato deludente.

Koopmeiners, costato oltre 60 milioni, non è mai riuscito a incidere davvero, nonostante i tentativi di rilancio con Thiago Motta, Tudor e poi Spalletti. Douglas Luiz e Nico Gonzalez non hanno mantenuto le attese, mentre l’era Comolli ha prodotto altre operazioni poco convincenti: Jonathan David, pagato a peso d’oro nelle commissioni, Zhegrova, rimasto a secco di gol, e soprattutto Openda, acquistato per 44 milioni e autore di appena due reti stagionali.

Nel frattempo Di Gregorio non ha dato sicurezza tra i pali, Cabal è sparito dalle rotazioni e João Mario con Renato Veiga hanno lasciato poche tracce. Ora la pressione si sposta sulla dirigenza e soprattutto su John Elkann, chiamato a decidere il futuro del progetto bianconero.

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