L'Udinese non impensierisce mai l'Inter: attacco evanescente senza Zaniolo
L’Udinese trova una sconfitta nella seconda gara interna consecutiva. Dopo il pareggio contro il Pisa arriva infatti uno 0-1 contro l’Inter, firmato da Lautaro Martinez. Una gara dove nel primo tempo i bianconeri non riescono mai a uscire dalla pressione ospite, con i ragazzi di Chivu che creano diverse situazioni pericolose per la retroguardia delle zebrette. Nella ripresa la gara viaggia di più sui binari dell’equilibrio, ma la compagine di Runjaic non riesce comunque a trovare le soluzioni giuste per impensierire Sommer, che chiude così la gara con una sola parata fatta.
Runjaic riconferma per la gara il 4-4-2, anche se con gli interpreti con cui solitamente si schierava 3-5-2, c’è quindi Kristensen terzino destro al posto di Bertola, con Piotrowski a formare la coppia di centrocampisti insieme a Karlstrom. È Atta il deputato a supportare l’unica punta Davis. Nel corso della gara però l’assenza di Zaniolo si sente praticamente fin da subito. Nessuno, infatti, riesce a caricarsi la squadra sulle spalle per cercare di portarla fuori dalla propria metà campo, con Ekkelenkamp evanescente e Atta spesso disperso nel compito di trequartista.
Ne nasce una gara che si sviluppa quindi su binari prevedibili, con l’Inter che giustifica il vantaggio all’intervallo. A poco serve l’inserimento di più attaccanti nella ripresa da parte di Runjaic, non arriva mai il guizzo giusto per impensierire l’Inter. I friulani, quindi, escono dalla gara con una certa sensazione di impotenza, chiaramente la coperta molto corta nelle scelte offensive ha inciso, ma serve anche qualcosa di più da certi elementi per pensare di giocarsi partite di questo tipo.











