Lazio d'attacco, Zaccagni-Isaksen-Noslin fanno volare Gattuso: numeri da Zemanlandia
Gol, assist e un calcio sempre più votato all'attacco. La Lazio di Rino Gattuso si gode soprattutto il rendimento dei suoi uomini offensivi: Noslin, Zaccagni e Isaksen stanno diventando le rotelle fondamentali di una macchina che, per produzione e filosofia, comincia quasi a richiamare la vecchia "Zemanlandia", scrive il Corriere dello Sport. Isaksen è arrivato a tre gol e un assist e, per la prima volta da quando gioca in Serie A, è riuscito a segnare in due trasferte consecutive. Accanto a lui continua la crescita di Noslin, protagonista con quattro reti e due assist e sempre più centrale nelle scelte offensive di Gattuso.
Zaccagni protagonista: un gol e due assist contro il Sassuolo
Numeri ancora più significativi per Mattia Zaccagni, arrivato a due gol e cinque assist in campionato. Al Mapei Stadium ha partecipato direttamente a tre reti, con un gol e due passaggi vincenti: non gli era mai accaduto in una singola partita di Serie A. Il capitano biancoceleste ha inoltre ritrovato il gol su azione dopo 358 giorni, visto che l'ultimo risaliva al 3 novembre 2025 contro il Cagliari. Per ritrovare una partita nella quale aveva contemporaneamente segnato e servito almeno un assist bisogna invece tornare al 3 febbraio 2025, ancora contro i rossoblù. Nelle ultime quattro trasferte Zaccagni ha prodotto una rete e tre assist: l'ultimo laziale capace di partecipare a quattro gol in una striscia analoga fuori casa era stato Luis Alberto nel settembre 2023.
L'unico neo sono i rigori: Zaccagni ne ha sbagliati due degli ultimi tre
In una fase nella quale l'attacco della Lazio gira, resta però un problema da risolvere: quello dei calci di rigore. Zaccagni ha fallito due degli ultimi tre penalty calciati dopo aver trasformato tutti i primi cinque della sua carriera in Serie A. Contro il Sassuolo il suo tentativo è stato troppo debole, mentre successivamente anche Frattesi ha calciato centralmente trovando la risposta di Turati, capace di neutralizzare entrambi i rigori affrontati. Un dettaglio sul quale Gattuso dovrà lavorare, mentre può sorridere per un reparto offensivo nel quale Zaccagni, Isaksen e Noslin stanno garantendo gol, assist e soluzioni continue.






