La protesta dei tifosi alla presentazione del nuovo stadio: "Luci a San Siro non le spegnerete mai"
TMWSta andando in scena proprio in questi minuti, al Castello Sforzesco di Milano, la presentazione del rendering del nuovo stadio di Milano, quello destinato a prendere il posto di San Siro come casa delle due squadre.
Cosa sappiamo del futuro stadio
Il progetto porta firme pesantissime, quelle di Foster + Partners e MANICA, gli studi guidati rispettivamente da Norman Foster e David Manica, già legati da una collaborazione che risale alla progettazione del nuovo Wembley. Il nuovo impianto sorgerà accanto a quello attuale, poi destinato a essere demolito, nell'area oggi occupata prevalentemente dai parcheggi e dal Parco dei Capitani: Inter e Milan, attraverso Stadio San Siro S.p.A., sono proprietarie del Meazza e dell'area circostante dal novembre 2025. Oggi si vedrà per la prima volta davvero la veste architettonica scelta dai club, ma parecchi punti fermi sono già noti (QUI per altre informazioni).
La protesta di un gruppo di tifosi
Una scelta, quella di demolire una struttura diventata nel frattempo uno dei massimi simboli di Milano e di tutta la storia del calcio italiano, che non è piaciuta a tutti. Durante la presentazione, infatti, fuori dal Castello Sforzesco sono presentate alcune decine di tifosi con uno striscione di protesta che recitava, citando la celebre canzone di Roberto Vecchioni, "Luci a San Siro non le spegnerete mai". Di seguito il video e le immagini raccolte da TMW.






