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Ravezzani su Allegri: “Non è bollito come dicono. Ieri ha vinto bene e stanno tutti zitti”

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Lucio Marinucci
Oggi alle 15:56Serie A
autore Lucio Marinucci
29.10.2026 15:56Serie A
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Il giornalista Fabio Ravezzani ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso del suo intervento alla radio di Tuttomercatoweb.com. Nel corso del programma Maracana Ravezzani si è soffermato sul rapporto tra le difficoltà di Juventus, Milan e Napoli.

Juventus e Milan escono con le ossa rotte dal turno infrasettimanale. Chi rischia di più fra Spalletti e Amorim?
"I problemi sono di vario tipo, la Juventus ha una squadra mediocre. È arrivata sesta nell'ultimo campionato, ma oltretutto ha indebolito l'attacco, lasciando andare cia Vlahovic e prendendo Kolo Muani, non ha rinforzato il centrocampo ed è falcidiata dagli infortuni. Con tutte queste variabili le possibilità di arrivare secondi o terzi sono pari a zero. Che poi non si possa prendere sberle contro il Genoa è chiaro e qui arriviamo alla questione dell'allenatore. Leggendo le sue dichiarazioni sembra di sentire una persona che non si rende conto di ciò che dice. Se tu fai dei discorsi senza capo né coda ai giornalisti figurati quando devi spiegare dei concetti anche più complicati ai giocatori.
Nel Milan invece Amorim si è presentato facendo promesse non mantenibili e ha una presunzione evidente. Quando ci si presenta dicendo che sta sull'anima a tutti perché hanno invidia di lui per il calcio nuovo che presenta, dovrebbe ricordarsi che al Milan abbiamo visto gente come Sacchi e Ancelotti, che hanno cambiato la storia del calcio e della società. Qui mi pare comunque che sia troppo presto per cambiare allenatore, senza peraltro sapere con chi sostituirlo".

Fra gli ultimi allenatori della Juventus, ossia Motta, Tudor e Spalletti, quest'ultimo è quello che ha deluso di più?
"Dico ai cari giochisti che la prima Juventus di Spalletti giocava un calcio eccellente. Ha sempre imposto il suo gioco e ha perso o pareggiato alcune partite dominando, ma ora invece non riesce a esprimersi in nulla. Allegri invece ha giocato bene a Monza e tutti fanno i vaghi e stanno zitti. Ha vinto e anche a Venezia aveva fatto cento tiri in porta e sbagliato un rigore, eppure subito tutti a dire che era bollito. Questo invece non può essere possibile se si guardano le ultime tre partite del Napoli. Tutto questo con una squadra stanca dopo le ultime annate con Conte".

Che ne pensi del possibile testa a testa in FIGC fra Galliani e Malagò? 
"Assisto costernato a questo balletto che non capisco. Galliani è bravo e quindi per simpatia direi lui, ma in realtà penso che vincerà Malagò".

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