Lazio, la nuova vita di Romagnoli: è rimasto per non darla vinta a Lotito, ma a luglio partirà
Alessio Romagnoli è pronto a iniziare una nuova vita alla Lazio, ancora una volta. Ne parla questa mattina il Corriere dello Sport, secondo il quale il difensore biancoceleste alla fine è rimasto per non darla vinta a Claudio Lotito, con l’idea di partire comunque a luglio. Finché resterà nella capitale, in ogni caso, il classe '95 difenderà i colori della Lazio con massima applicazione: una vocazione vera e propria, che l'ha visto tornare ad allenarsi a parte nella giornata di martedì, per poi prendere parte alle prove tattiche di ieri mattina. Nel pomeriggio è rimasto invece a riposo, visto che si trascina un affaticamento e si era già sacrificato sia col Como sia col Lecce.
Adesso è tutto nelle mani di mister Sarri. Dopo l'esclusione col Genoa per le note ragioni di mercato, sarebbe forse controproducente rinunciare alle sue leadership ed esperienza nella super sfida di domenica contro la Juventus di Spalletti. "Romagnoli? Sta là", è stata la reazione del presidente Lotito alla domanda sul centrale, tutto questo ieri all’ingresso in Senato.
Non solo col numero uno della Lazio, anche con l'allenatore c'è stato un confronto accesso. Romagnoli ha chiesto più volte a Sarri di liberarlo per permettergli di raggiungere Mancini all'Al Sadd in Qatar, trovando però sempre le resistenze del tecnico. La missione delle tre parti, dunque, è quella di provare a mettere una toppa su questa insanabile spaccatura, almeno fino alla scadenza del contratto del giocatore in programma il prossimo 30 giugno.











