Crotone, Greco: “Dobbiamo imparare a percepire il pericolo prima che si concretizzi”
Quattro passi falsi e un solo pareggio nelle ultime cinque uscite: il Crotone si presenta ultimo in classifica alla sfida con il Giugliano, valida per la 13ª giornata di Serie C, e il tecnico Leandro Greco prova a scuotere l’ambiente. In conferenza stampa l’allenatore ha indicato nella concentrazione il nodo da sciogliere, senza rinunciare alla fiducia nel valore della squadra.
Il nodo della concentrazione
Dopo la sconfitta di Potenza, Greco conferma la sua lettura: “La squadra deve compiere un ulteriore passo avanti sotto il profilo dell’attenzione e della concentrazione durante tutti i 95 minuti. Dobbiamo imparare a percepire il pericolo prima che si concretizzi”. Il tecnico individua anche il momento chiave della gara contro i lucani: “A mio avviso la partita di Potenza l’abbiamo persa dopo il primo gol subito”. Nessun alibi tattico per le reti incassate: “Non si tratta di un problema esclusivamente tattico. È una questione di attenzione, lettura delle situazioni e percezione del pericolo”.
Il Giugliano non va sottovalutato
L’avversario, reduce dal successo contro la Casertana, non ha ancora raccolto punti in trasferta, ma per Greco non è un dato che conta: “Il fatto che non abbia ancora ottenuto risultati fuori casa non conta nulla. Nel calcio non esistono gare già vinte”. Anzi, il tecnico rovescia le attese: “Per qualcuno può sembrare una partita semplice, ma per me è più complicata di sfide contro avversari di grande blasone come Catania o Salernitana”. L’approccio, spiega, dovrà restare coraggioso: “Dovremo affrontare la partita con grande umiltà, senza perdere però il coraggio che abbiamo mostrato anche contro la capolista Potenza”.
Classifica, identità e obiettivi
Sul distacco tra risultati e prestazioni, Greco non arretra: “resto convinto che il valore dei ragazzi sia superiore rispetto a quello che oggi dice la graduatoria”. La ricetta è una sola: “la miglior medicina sia la vittoria. Vincere aumenta l’autostima e ti permette di affrontare certe situazioni con maggiore serenità e consapevolezza”.
Il gruppo, intanto, si è dato una tabella di marcia per le ultime sette giornate del girone d’andata. “I ragazzi si sono dati degli obiettivi e hanno stabilito una loro tabella”, racconta l’allenatore, precisando che quei numeri restano nello spogliatoio: “Per quanto mi riguarda, l’unico obiettivo è vincere la prossima partita. Il resto viene dopo”. E sulla sua tabella personale: “La mia tabella dice di vincere domani”.
Le condizioni della squadra
Capitolo infermeria: “Musso fortunatamente non ha riportato nulla di grave. Gli esami hanno dato esito negativo, ma abbiamo preferito tenerlo a riposo perché avvertiva ancora fastidio e non vogliamo correre il rischio di perderlo per un periodo più lungo. Andreoni e Spadoni non saranno a disposizione”.






