Le pagelle dello Spezia - Provedel fa il suo dovere, fattore Bastoni. Strelec è un fantasma
Risultato finale: Roma-Spezia 2-0
Provedel 6,5 - Regista aggiunto con i piedi, va in tilt sulla pressione di Mkhitaryan ma se la cava. Bella parata su Vina, zero colpe sui due gol.
Amian 5 - Pericoloso di testa, in fase di possesso si allarga provando a sfruttare la grande libertà che gli viene concessa. Responsabilità evidenti sul raddoppio di Ibanez.
Erlic 5,5 - Stalkera Abraham ma non riesce quasi mai ad anticiparlo e nell'uno contro uno non ha il passo per tenerlo. Limita i danni come può.
Nikolau 5 - Fissa la palla e perde il contatto visivo con Abraham consentendogli la sponda per Smalling. Prova a dare il suo contributo in impostazione.
Gyasi 5 - Riconvertito in esterno a tutta fascia sulla destra ma in quel ruolo perde quelle che sono le sue caratteristiche migliori. Tanti, troppi errori gratuiti.
Kovalenko 5,5 - Si abbassa sulla linea dei centrali per costruire qualcosa di buono. Non ci riesce perchè Cristante e Veretout hanno uno spessore superiore. Dal 54' Agudelo 6 - Baricentro basso, sposta la palla rapidamente portando vivacità.
Sala 5,5 - Restituisce un pallone avvelenato al povero Provedel prima di chiamarsi fuori per un problema al polpaccio. Dal 17' Kiwior 6 - Si piazza davanti alla difesa per proteggerla ma è praticamente ovunque.
Maggiore 5,5 - Osservato speciale della Roma, che lo vorrebbe regalare a Mourinho, tiene in gioco Kumbulla sulla prima rete giallorossa. Dal 54' Bastoni 6,5 - Bene da mezzala ma anche da esterno quando si allarga in fascia. Gran cross per Amian.
Reca 5,5 - Nel primo tempo è il più pericoloso, concludendo due volte verso la porta, ma sul gol di Smalling sta a guardare senza intervenire.
Strelec 4,5 - Vince il ballottaggio con Verde ma è un fantasma che vaga senza costrutto per il campo. Dal 54' Verde 6 - Aggiunge un bel po' di qualità, caricando di gialli gli avversari.
Manaj 5,5 - Indolente per un tempo, fa arrabbiare Motta che vorrebbe più movimento. Meglio nella ripresa: impegna Rui Patricio e trova il gol, cancellato dal VAR.
Thiago Motta 5 - L'allievo ritrova il maestro ma nella prima mezz'ora il rispetto si trasforma in soggezione. L'atteggiamento è troppo passivo e la palla circola a marce ridotte. Prende due gol in fotocopia, confermando le arcinote difficoltà della propria squadra sulle palle inattive.











