Lecce, Di Francesco: "Inter quasi imbattibile in campionato. Štulić è in dubbio"
Eusebio Di Francesco interviene ai microfoni della sala stampa dello stadio "Via del Mare" alla vigilia di Lecce-Inter.
Quali risorse deve tirare fuori questo Lecce?
"Deve dare continuità a prestazioni e risultati. Noi viviamo di risultati e oggi voglio mantenere questa costanza che abbiamo nella gara, a partire da domani. L'Inter è infastidita dalla Champions ma in campionato è quasi imbattibile e ha tante soluzioni nella rosa".
Siete migliorati nella gestione dei secondi tempi, cosa è cambiato?
"L'atteggiamento fa la differenza, la capacità di rimanere sempre in partita, ci abbiamo lavorato tanto. I ragazzi sono stati spronati in tal senso in allenamento, i risultati si vedono nella gara. Dobbiamo sempre mantenere questa attenzione, da qui alla fine".
Quanto è importante l'intensità nella corsa e quanto l'intelligenza nella corsa?
"Almeno dobbiamo riuscire a pareggiare le caratteristiche fisiche di corsa, se non andare oltre, perché poi il divario tecnico c'è. L'Inter può anche avere delle defezioni ma hanno le potenzialità per sopperire alle assenze. L'intelligenza va messa nella parte tattica della gara".
Banda o Sottil?
"Non so. L'uno o l'altro, prima o dopo, saranno importanti. Hanno caratteristiche diverse dagli altri, sanno saltare l'uomo nell'uno contro uno. Sono giocatori che possono determinare. Questa partita va tenuta in bilico fino alla fine, dobbiamo essere bravi a impattare bene sulla gara, per questo certe caratteristiche sono importanti dall'inizio o a gara in corso".
E' il momento migliore del Lecce per affrontare l'Inter?
"Il discorso lascia il tempo che trova, ogni partita ha una storia a sé. Dal punto di vista dei risultati sono stati i sette giorni migliori per questa squadra, poi dal punto di vista delle prestazioni ci sono state partite in cui abbiamo fatto anche meglio".
Lecce e Inter segnano e subiscono o spesso negli ultimi minuti...
"Non dobbiamo spagliare l’impatto con la partita, non penserei subito agli ultimi minuti. L’Inter vuole fare la sua partita e vincere, noi sfrutteremo le nostre armi migliori”.
Sullo stato di forma della squadra?
“Credo che tutto l’ambiente sia positivo rispetto a qualche settimana fa, questo ci inorgoglisce. Non pensiamo che questa sia una di quelle partite che come va, va…sarebbe da perdenti. Va preparata nel migliore dei modi, è un’opportunità importante, al di là dell’avversario. Chivu sta facendo un grandissimo lavoro. Sullo stato di forma, Štulić non si è allenato per tutta la settimana, proverà a vedere domattina se potrà essere a disposizione. Quando è entrato nell’ultima partita ha avuto una brutta distorsione. Si è sempre messo a disposizione della squadra, dal punto di vista dell’atteggiamento ci tiene al Lecce e ai suoi compagni. Non avremo poi sicuramente Berisha. Tornano Banda e Perez”.
Quanto stanno dando le seconde linee?
“Con i cinque cambi sono fondamentali. In questo momento sono soddisfatto, ma lo dico a bassa voce perché non bisogna accontentarsi. Anche chi non ha giocato ha avuto atteggiamenti giusti, c’è maggiore compattezza e maggiore unità di intenti. Chi sta giocando poco si sta allenando benissimo, alzando il livello della squadra”.
Dal punto di vista della malizia, vede la sua squadra cresciuta?
“Per arrivare ai risultati servono lavoro e serietà, poi la malizia è insita nel calciatore. Credo che ci sia una parte tanto sana nel mondo del calcio che vuole arrivare al risultato attraverso gli atteggiamenti. Dall’inizio dell’anno penso che ogni partita sia importante. Questa partita con l’Inter è importantissima. Con l’ultima vittoria abbiamo reso scontenti 7/8 club…tutti speravano in un altro risultato ma noi abbiamo fatto una partita di alto livello”.











